Un (a)tipico Natale

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Die Hunde Kira und Cody verbringen ein typisches, italienisches Weihnachten mit ihrer Familie. Mit einer außergewöhnlichen Begegnung in der Nacht! Eine italienische Weihnachtsgeschichte.

Weihnachtsgeschichte auf Italienisch

Italienische Geschichte

Un (a)tipico Natale

È la Vigilia di Natale. È sera, fa freddo e nevica. Ma in casa c‘è un‘atmosfera calda e allegra. Il camino è acceso e c‘è musica di Natale. In salotto c‘è un bellissimo albero di Natale e un grande presepio. Dalla cucina arriva un profumo delizioso. 

La casa è piena di persone. C‘è tutta la famiglia: Padroncina, la sua mamma e il suo papà, suo fratello e la sua fidanzata, i nonni, gli zii e anche i cugini. Sono seduti a tavola e cenano. Ma non è una semplice cena: è il cenone della Vigilia di Natale. Questa è forse la cena più importante dell‘anno!

In realtà, questa non è proprio tutta la famiglia: è la famiglia materna. Domani ci incontriamo con la famiglia paterna per il tipico pranzo di Natale. E a Santo Stefano pranziamo con alcuni amici. Eh sì, a Natale si mangia sempre tanto!
«Facciamo un brindisi!» dice il papà e alza il bicchiere di spumante.
Tutti alzano il bicchiere e dicono: «Cin cin!», «Buon Natale!», «Auguri!»

Come da tradizione, il cenone è a base di pesce. Hanno scelto ricette tradizionali, ma anche semplici da preparare. Di antipasto c‘è il salmone, di primo spaghetti alle vongole e di secondo pesce al forno.
Cody ed io siamo sotto il tavolo e aspettiamo. Padroncina ogni tanto ci dà un pezzo di pesce o di pane… ma dopo un po‘ vado a giocare con la palla con i cugini più piccoli. È divertente!
«Mamma mia, sono piena!» dice Padroncina alla fine.
«Tutto buonissimo, brava Francy!» dice zio Claudio alla mamma di Padroncina.
«Davvero delizioso! Mi devi dare la ricetta del pesce al forno» dice zia Kerstin, la zia tedesca.
Alla fine arriva il dolce: panettone e pandoro, i dolci tradizionali di Natale.

La nonna si siede sul divano e accende la TV. Su Italia 1 c‘è il classico film della Vigilia di Natale che va in onda ogni anno, Una poltrona per due. Altri giocano a carte. Giocano a scopa, il gioco preferito del nonno. Anche se il nonno ogni volta si arrabbia… Ma non giocano a carte a lungo, perché il papà di Padroncina inizia a distribuire le schede con i numeri per giocare a tombola! È un gioco di fortuna simile al bingo e tutti, ma soprattutto i cugini più piccoli, sperano di fare tombola per vincere il regalo più grande e più bello. Ma quest‘anno è il fratello di Padroncina che per primo ha coperto tutti i suoi numeri!
«Tombola!» urla felice sventolando la scheda. Che fortuna!
«Oh no! Mi mancavano solo due numeri!» si lamenta Padroncina.

Verso mezzanotte tutti escono. Il 24 dicembre molte persone vanno in chiesa e partecipano alla Messa di mezzanotte. Dopo la Messa si incontrano tutti in piazza, bevono il vin brulé e si fanno gli auguri di buon Natale.
Cody ed io restiamo a casa e aspettiamo Padroncina. Ma ho giocato tanto e sono molto stanca. Chiudo gli occhi. zzZZZZ

Mi sveglio. È l‘una e mezza. Padroncina apre la porta ed entra insieme alla sua famiglia. Bentornata, Padroncina! Cody ed io ci alziamo e andiamo da lei. Lei ci saluta e poi si toglie il cappotto, la sciarpa, il cappello, i guanti e gli stivali – fa molto freddo fuori! Poi va in bagno e si lava i denti. Infine si mette il pigiama e va a letto.
«Buona notte Kira, buona notte Cody, sogni d‘oro!» Sogni d‘oro, Padroncina! penso e mi addormento serena.

«Ecciù!»

Mi sveglio di nuovo. Sono le tre. Adesso che succede? Voglio dormire! Ma c‘è qualcuno vicino all‘albero di Natale. Non ci posso credere, è Babbo Natale!
«Cody, svegliati! C‘è Babbo Natale!» abbaio entusiasta.
«Ho ho ho! Buona sera, bei cagnolini!» dice Babbo Natale. «Ecciù! Oh, scusate, purtroppo ho il raffreddore! Non è facile lavorare con il raffreddore. Ecco, questi sono per voi» e dà un biscotto a me e uno a Cody. Che gentile, grazie mille!
Babbo Natale è un uomo anziano e ha la barba e i capelli bianchi. È alto e corpulento e indossa vestiti rossi e bianchi.
«Ora scusatemi, devo lavorare» dice Babbo Natale e mette alcuni regali sotto l‘albero. Poi beve il latte e mangia i biscotti che Padroncina ha lasciato sul tavolo per lui.
Infine va verso il camino.
«Arrivederci amici, è stato un piacere conoscervi! Ecciù! Continuate a essere dei bravi cagnolini!» e poi scompare come per magia.

Fantastico, ho incontrato Babbo Natale! Adesso ci sono tanti regali sotto l‘albero: per Cody, per Padroncina, per me e… per Romeo? Ma qui non abita nessun Romeo! «Cody!» dico preoccupata, «Babbo Natale ha fatto un errore! Guarda, questo regalo non è per noi!»
«Presto, dobbiamo andare subito da Babbo Natale!» dice Cody. Va alla porta e con la zampa abbassa la maniglia. La porta si apre! Padroncina ha dimenticato di chiudere la porta a chiave… Che fortuna!
Cody ed io corriamo in giardino e abbaiamo. Babbo Natale, dove sei?
Poi sento un rumore di campanelli. Sul tetto della nostra casa ci sono delle renne e una bellissima slitta. Wow.
«Che succede?» chiede Babbo Natale sorpreso.
Gli mostro il regalo. Babbo Natale legge il nome Romeo.
«Mamma mia, che pasticcione che sono! Grazie a voi il gatto Romeo non resterà senza regalo, grazie mille! Venite, facciamo un giro sulla mia slitta! È il mio regalo speciale per voi.»

E così Cody ed io saliamo sulla slitta e facciamo un bellissimo giro.
La vista è meravigliosa, ma fa anche molto freddo qui in alto… Ecco perché Babbo Natale ha il raffreddore!
Cody guarda in basso e sembra preoccupato. Non so se stia tremando per il freddo o per la paura…
«Cody, stai bene?» gli chiedo.
«Mmh. La slitta non cade, vero?»
Babbo Natale ride. «Non preoccuparti, la mia slitta è sicurissima!»
Infine ci riporta a casa.
«Ecciù! Arrivederci amici. Grazie ancora e buon Natale! Ho ho ho!» dice Babbo Natale, poi vola nel cielo con la sua slitta magica e le renne. Arrivederci, Babbo Natale! Buon Natale anche a Lei!
Caspita, che avventura! Ora sono davvero stanca. Entro in casa, vado nella mia cuccia e mi addormento subito.

Mmh che ore sono? Sono le otto e mezza e Padroncina è già sveglia e sta preparando un tè caldo.
«Buon giorno dormigliona!» dice Padroncina di buon umore.
Anche il resto della famiglia si alza. Bevono un tè o un caffè, ma non fanno una vera colazione. Ieri hanno mangiato tanto e dopo andiamo dai nonni paterni per il tipico pranzo di Natale e mangeranno di nuovo tanto.
Poi tutti iniziano a scartare i regali.
«Babbo Natale ci ha portato tanti regali! Kira, Cody, questi sono per voi». Cody ed io scartiamo i nostri regali: giocattoli nuovi. Evviva! Grazie mille!

Infine ci prepariamo per uscire: Padroncina si fa una doccia, si mette un vestito molto grazioso, si pettina e si trucca un po‘.
Poi usciamo e Padroncina chiude la porta a chiave. Ah! Questa volta non si è dimenticata! penso divertita.
Chissà che cosa hanno cucinato i nonni? Forse il brodo di cappone e il cappone ripieno, come da tradizione? Oppure la nonna ha fatto le sue deliziose lasagne e il nonno il suo classico arrosto? Non lo so ancora, ma sarà sicuramente delizioso, non ho dubbi! I nonni sono davvero dei bravi cuochi.

E… E…. Eeecciiùù!
Oh no! Ho il raffreddore!
Ma non importa, ne è valsa la pena.

Buon Natale a tutti

Übersetzung

Es ist Heiligabend. Es ist Abend, es ist kalt und es schneit. Aber es gibt eine warme und fröhliche Atmosphäre im Haus. Der Kamin ist angezündet und es gibt Weihnachtsmusik. Im Wohnzimmer gibt es einen schönen Weihnachtsbaum und eine große Weihnachtskrippe. Aus der Küche kommt ein köstlicher Duft. 

Das Haus ist voll von Menschen. Die ganze Familie ist da: Frauchen, ihre Mama und ihr Papa, ihr Bruder und seine Freundin, die Großeltern, die Tanten und Onkel und sogar die Cousins. Sie sitzen am Tisch und essen zu Abend. Aber es ist nicht nur ein Abendessen: es ist das Weihnachtsabendessen. Das ist vielleicht das wichtigste Abendessen des Jahres! Eigentlich ist das nicht die ganze Familie: das ist die Familie mütterlicherseits. Morgen treffen wir uns mit der Familie väterlicherseits zu einem typischen Weihnachtsmittagessen.

Und am zweiten Weihnachtstag essen wir mit ein paar Freunden zu Mittag. Ja, zu Weihnachten isst man immer viel!
»Lasst uns einen Toast aussprechen«, sagt der Vater und erhebt das Glas Sekt.

Alle erheben das Glas und sagen: »Prost!«, »Frohe Weihnachten!«, »Alles Gute!«.
Wie es Tradition ist, gibt es Fisch zum Abendessen. Sie haben traditionelle Rezepte gewählt, aber auch einfach zuzubereitende. Als Vorspeise gibt es Lachs, als ersten Gang Spaghetti mit Muscheln und als zweiten Gang Fisch aus dem Ofen. Cody und ich sind unter dem Tisch und warten. Ab und zu gibt Frauchen uns ein Stück Fisch oder Brot… Aber nach einer Weile gehe ich mit den jüngeren Cousins mit dem Ball spielen. Das macht Spaß!

»Meine Güte, bin ich satt!«, sagt Frauchen am Ende.
»Alles lecker, gut gemacht Francy!« sagt Onkel Claudio zu Frauchens Mama.
»Wirklich köstlich! Du musst mir das Rezept für den Ofenfisch geben«, sagt Tante Kerstin, die deutsche Tante.

Am Ende kommt das Dessert: Panettone und Pandoro, die traditionellen Weihnachtskuchen.
Die Oma setzt sich auf die Couch und schaltet den Fernseher ein. Auf Italia 1 gibt es den klassischen Heiligabend-Film, der jedes Jahr ausgestrahlt wird, Die Glücksritter. Andere spielen Karten. Sie spielen Scopa, das Lieblingsspiel des Opas. Auch wenn der Opa sich jedes Mal aufregt… Aber sie spielen nicht lange Karten, weil Frauchens Papa anfängt, die Tombola-Karten mit den Zahlen zu verteilen, um Tombola zu spielen! Es ist ein Glücksspiel ähnlich wie Bingo und jeder, aber besonders die jüngeren Cousins, hoffen, dass sie Tombola machen, um das größte und schönste Geschenk zu gewinnen. Aber dieses Jahr ist es Frauchens Bruder, der zuerst alle seine Zahlen abgedeckt hat!

»Tombola!« schreit er fröhlich und schwenkt die Karte. Was für ein Glück!
»Oh nein! Mir fehlten nur zwei Zahlen!« beschwert sich Frauchen.

Gegen Mitternacht gehen alle raus. Am 24. Dezember gehen viele Menschen in die Kirche und nehmen an der Mitternachtsmesse teil. Nach der Messe trinken sie Glühwein auf dem Platz und wünschen sich ein frohes Weihnachtsfest. Cody und ich sind zu Hause und warten auf Frauchen. Aber ich habe viel gespielt und bin müde. Ich schließe die Augen. zzZZ

Ich wache auf. Es ist halb zwei. Frauchen öffnet die Tür und kommt mit ihrer Familie hinein. Willkommen zurück, Frauchen! Cody und ich stehen auf und gehen zu ihr. Sie begrüßt uns und zieht dann Mantel, Schal, Mütze, Handschuhe und Stiefel aus – Es ist sehr kalt draußen! Dann geht sie ins Bad und putzt sich die Zähne. Schließlich zieht sie sich den Pyjama an und geht ins Bett.
»Gute Nacht Kira, gute Nacht Cody, süße Träume!«
Süße Träume, Frauchen! denke ich und schlafe friedlich ein.

»Hatschi!«
Ich wache wieder auf. Es ist um drei. Was passiert denn jetzt? Ich will schlafen! Aber da ist jemand neben dem Weihnachtsbaum. Ich kann es nicht glauben, das ist der Weihnachtsmann!
»Cody, wach auf! Da ist der Weihnachtsmann!« belle ich enthusiastisch.
»Ho ho ho! Guten Abend, schöne Hündchen«, sagt der Weihnachtsmann. »Hatschi! Oh, entschuldigt, leider bin ich erkältet! Es ist nicht einfach, mit einer Erkältung zu arbeiten. Hier, die sind für euch«, und gibt mir einen Keks und einen für Cody. Wie freundlich, vielen Dank!
Der Weihnachtsmann ist ein alter Mann und hat einen weißen Bart und weiße Haare. Er ist groß und korpulent und trägt rote und weiße Klamotten.
»Jetzt entschuldigt mich, ich muss arbeiten«, sagt der Weihnachtsmann und legt ein paar Geschenke unter den Baum. Dann trinkt er die Milch und isst die Kekse, die Frauchen auf dem Tisch für ihn gelassen hat.
Schließlich geht er zum Kamin.
»Auf Wiedersehen, Freunde, es hat mich gefreut, euch kennenzulernen! Hatschi! Seid weiterhin brave Hündchen« und dann verschwindet er auf magische Weise.
Großartig, ich habe den Weihnachtsmann getroffen! Jetzt gibt es viele Geschenke unter dem Baum: für Cody, für Frauchen, für mich und….. für Romeo? Aber hier wohnt kein Romeo!
»Cody!« sage ich besorgt, »Der Weihnachtsmann hat einen Fehler gemacht! Schau, dieses Geschenk ist nicht für uns!« »Schnell, wir müssen sofort zum Weihnachtsmann!« sagt Cody.

Hmm, wie spät ist es? Es ist halb neun und Frauchen ist schon wach und bereitet einen heißen Tee zu.
»Guten Morgen, Schlafmütze« sagt Frauchen gut gelaunt. Auch der Rest der Familie steht auf. Sie trinken einen Tee oder einen Kaffee, aber sie machen kein richtiges Frühstück. Gestern haben sie viel gegessen und nachher gehen wir zu den Großeltern väterlicherseits für das typische Weihnachtsmittagessen und sie werden wieder viel essen.

Dann fangen alle an, die Geschenke auszupacken.
»Der Weihnachtsmann hat uns viele Geschenke gebracht! Kira, Cody, die sind für euch.«
Cody und ich packen unsere Geschenke aus: neue Spielzeuge! Juhu! Vielen Dank!

Schließlich machen wir uns bereit zum Ausgehen: Frauchen duscht, zieht ein sehr hübsches Kleid an, kämmt sich und schminkt sich ein wenig.
Dann gehen wir los und Frauchen schließt die Tür ab. Ha! Dieses Mal hat sie es nicht vergessen! denke ich belustigt.

Was die Großeltern wohl gekocht haben? Vielleicht die Kapaunbrühe und der gefüllte Kapaun, wie es Tradition ist? Oder hat die Oma ihre köstliche Lasagne gemacht und der Opa seinen klassischen Braten? Ich weiß es noch nicht, aber es wird bestimmt lecker, da habe ich keinen Zweifel! Die Großeltern sind echt gute Köche.

Ha… Ha… Hatschiii!
Oh nein! Ich bin erkältet! Aber es spielt keine Rolle, das war es wert.

Frohe Weihnachten euch allen!

Lese Weihnachtsgeschichten auf Italienisch! Für Anfänger und fortgeschrittene Anfänger.

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