Alla ricerca dei colori scomparsi (A2)

Dieses Jahr hat Frau Henne dem Osterhasen Pasquale die Eier etwas spät gebracht. Aber kein Problem: Er muss nur schnell die Farben holen und dann kann er schon anfangen, aber…

Alla ricerca dei colori scomparsi, eine Ostergeschichte auf Italienisch von Italiano Bello der Reihe Storie facili in italiano zum Italienisch lernen und lesen! Kostenloses E-Book im PDF-Format zum Herunterladen mit kompletter deutscher Übersetzung und MP3-Hörbuch.

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Alla ricerca dei colori scomparsi

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Alla ricerca dei colori scomparsi

Indice

Capitolo 1

«… E scusi ancora per il ritardo!»
«Nessun problema, non si preoccupi. Grazie ancora e arrivederci!»
Pasquale saluta la gallina, poi osserva le uova che ha appena ricevuto. Centinaia di uova bianche, piccole, medie e grandi, che aspettano solo di essere colorate. La signora Gallina, che ogni anno porta le uova al coniglietto pasquale, quest’anno le ha portate in ritardo.
Purtroppo tutte le galline della fattoria hanno avuto l’influenza, così per alcune settimane sono dovute rimanere a letto e non hanno potuto lavorare.
Per fortuna adesso sono guarite e Pasquale ha finalmente ricevuto le uova, due giorni prima di Pasqua.
Pasquale non è preoccupato: è molto veloce a colorare le uova e ce la farà in tempo. Ma non c’è tempo da perdere, deve iniziare subito! Prima di tutto deve andare a prendere i colori. Chiude gli occhi, si concentra e apre un tunnel. Ci salta dentro e in pochi secondi si ritrova in mezzo a un grande bosco.
Alla fabbrica avevano preparato i colori già da alcune settimane. Per tenerli al fresco, li avevano portati in un magazzino speciale in un bosco del nord, in una zona bella fresca e all’ombra.
Pasquale aveva aiutato il signor Coccinella, il capo della fabbrica, e tutte le coccinelle operaie a portare i colori nel magazzino segreto e aveva segnato il percorso su un foglietto: prendere il sentiero che porta a monte Verde, camminare per circa 5 minuti fino alla grossa quercia sulla destra, lì lasciare il sentiero, camminare dieci minuti nel bosco fino a dei grandi cespugli di lampone. Il magazzino si trova lì dietro.
Pasquale inizia a camminare. Il bosco sembra un po’ diverso dall’altra volta: ci sono tanti rami sul sentiero e anche alcuni alberi sono caduti. Vede la quercia, gira a destra e cammina ancora un po’. Vede i cespugli di lampone ed ecco il magazzino. Ma…
«Perbacco!» esclama Pasquale scioccato: Il tetto del magazzino non c’è più, alcune finestre sono rotte e pure la porta è scomparsa. Che disastro! Ma che cosa è successo?
Pasquale entra di corsa e non crede ai suoi occhi: nel magazzino ci sono solo pezzi di vetro e di legno.
I colori sono scomparsi.

Übersetzung ins Deutsche

“… Und nochmals Entschuldigung für die Verspätung!”
“Kein Problem, keine Sorge. Nochmals vielen Dank und auf Wiedersehen!”
Pasquale verabschiedet sich von der Henne und betrachtet dann die Eier, die er gerade erhalten hat. Hunderte von weißen Eiern, kleine, mittlere und große, die nur darauf warten, gefärbt zu werden. Frau Henne, die dem Osterhasen jedes Jahr Eier bringt, hat sie dieses Jahr spät gebracht.
Leider hatten alle Hühner auf dem Hof die Grippe, so dass sie ein paar Wochen lang im Bett bleiben mussten und nicht arbeiten konnten.
Glücklicherweise haben sie sich inzwischen erholt, und Pasquale hat die Eier zwei Tage vor Ostern endlich erhalten.
Pasquale macht sich keine Sorgen: Er ist sehr schnell beim Färben der Eier und wird es rechtzeitig schaffen. Aber er hat keine Zeit zu verlieren, er muss jetzt anfangen! Als Erstes muss er die Farben besorgen. Er schließt die Augen, konzentriert sich und öffnet einen Tunnel. Er springt hinein und findet sich in wenigen Sekunden mitten in einem großen Wald wieder.
In der Fabrik hatten sie die Farben vor ein paar Wochen vorbereitet. Um sie kühl zu halten, hatten sie sie in ein spezielles Lager in einem Wald im Norden gebracht, in eine schöne, kühle, schattige Gegend.
Pasquale hatte Herrn Marienkäfer, dem Chef der Fabrik, und allen Marienkäferarbeitern geholfen, die Farben in das geheime Lager zu bringen, und hatte den Weg auf einem Stück Papier markiert: Den Weg, der nach Monte Verde führt, nehmen, etwa 5 Minuten bis zu der großen Eiche auf der rechten Seite laufen, dort den Weg verlassen, 10 Minuten in den Wald bis du zu einigen großen Himbeersträuchern laufen. Dahinter befindet sich das Lagerhaus.
Pasquale macht sich auf den Weg. Der Wald sieht ein wenig anders aus als beim letzten Mal: Es liegen viele Äste auf dem Weg und sogar einige Bäume sind umgefallen. Er sieht die Eiche, biegt rechts ab und geht weiter. Er sieht die Himbeersträucher und da ist das Lagerhaus. Aber…
“Meine Güte!”, ruft Pasquale erschrocken aus: Das Dach des Lagerhauses ist weg, einige der Fenster sind zerbrochen und sogar die Tür ist verschwunden. Was für eine Katastrophe! Was ist denn passiert?
Pasquale läuft hinein und traut seinen Augen nicht: In der Lagerhalle liegen nur noch Glas- und Holzsplitter.
Die Farben sind verschwunden.

 

Translation in English

“… And sorry again for the delay!”
“No problem, no worries. Thanks again and goodbye!”
Pasquale greets the hen, then looks at the eggs he just received. Hundreds of white eggs, small, medium and large, just waiting to be colored. Mrs. Hen, who brings eggs to the Easter Bunny every year, brought them late this year.
Unfortunately all the hens on the farm had the flu, so for a few weeks they had to stay in bed and couldn’t work.
Luckily, they are now recovered and Pasquale finally received the eggs, two days before Easter.
Pasquale is not worried: he is very quick at coloring the eggs and will make it in time. But there’s no time to lose, he has to start now! First of all he has to go and get the colors. He closes his eyes, concentrates and opens a tunnel. He jumps in and in a few seconds he finds himself in the middle of a large forest.
At the factory they had prepared the paints a few weeks ago. To keep them cool, they had taken them to a special warehouse in a northern forest, in a nice, cool, shady area.
Pasquale had helped Mr. Ladybug, the boss of the factory, and all the ladybug workers to bring the paints to the secret warehouse and had marked the route on a piece of paper: take the path that leads to Monte Verde, walk for about 5 minutes to the big oak on the right, leave the path there, walk ten minutes into the woods until you reach some big raspberry bushes. The warehouse is located back there.
Pasquale starts walking. The woods look a little different than last time: there are a lot of branches on the path and even some trees have fallen. He sees the oak tree, turns right and walks some more. He sees the raspberry bushes and there’s the warehouse. But…
“My goodness!” exclaims Pasquale shocked: The roof of the warehouse is gone, some of the windows are broken and even the door has disappeared. What a disaster! But what has happened?
Pasquale rushes in and can’t believe his eyes: there are only pieces of glass and wood in the warehouse.
The colors have disappeared.

 

Capitolo 2

Bau! Padroncinaaa, non sei ancora pronta? abbaia Cody impaziente. Kira apre gli occhi irritata.
Ogni mattina la stessa storia.
Cody è di nuovo davanti alla porta e abbaia.
«Un attimo Cody. Ancora cinque minuti» risponde Padroncina mentre beve il suo caffè, ancora in pigiama, come ogni mattina. La mattina Cody è sempre impaziente di uscire. Kira non lo capisce. Lei vorrebbe continuare a dormire, è così presto! Scuote la testa e chiude gli occhi, cercando di dormire.
Dopo dieci minuti però Padroncina ha finito di fare colazione, va in bagno e si cambia. Poi prende collari e guinzagli. Cody è entusiasta, Kira invece non ha molta voglia di passeggiare. Preferirebbe stare a letto a dormire!
Escono e l’aria fredda sveglia Kira completamente. È quasi Pasqua, ma la mattina fa ancora un po’ freddo. Fanno la solita passeggiata al parco. Kira e Cody corrono liberi e giocano con altri cani. Oggi Padroncina ha portato la pallina. A Kira piace molto giocare con la palla! Padroncina la tira e Kira corre a prenderla, poi la riporta a Padroncina e lei la tira di nuovo.
A un certo punto Padroncina tira la pallina un po’ più lontano. Kira va a prenderla e nota una coccinella che cammina velocemente sulla sua pallina. Poi vede un’altra coccinella, proprio lì nell’erba. E poi un’altra e un’altra ancora. Ora che guarda bene, Kira nota che ci sono
un sacco di coccinelle lì. Saranno centinaia! Chissà cosa stanno facendo?
Kira si ferma a guardarle, ma poi sente la voce di Padroncina che la chiama. Sta per correre via, quando sente una frase: «… il signor Pasquale è davvero preoccupato…»
«Pasquale? State parlando del coniglietto pasquale?» esclama lei, fermandosi. La coccinella che ha detto quella frase la guarda un po’ impaurita.
«Cos’è successo? Raccontami tutto!»

Übersetzung ins Deutsche

Wuff! Frauchen, bist du noch nicht fertig? bellt Cody ungeduldig.
Kira öffnet irritiert ihre Augen. Jeden Morgen die gleiche Geschichte.
Cody steht wieder vor der Tür und bellt.
“Einen Moment, Cody. Noch fünf Minuten”, antwortet Frauchen, während sie ihren Kaffee trinkt, immer noch in ihrem Pyjama, wie jeden Morgen.
Morgens ist Cody immer ungeduldig und will raus. Kira versteht ihn nicht. Sie würde gerne weiterschlafen, es ist noch so früh! Sie schüttelt den Kopf, schließt die Augen und versucht zu schlafen.
Nach zehn Minuten hat Frauchen jedoch ihr Frühstück beendet, geht ins Bad und zieht sich um. Dann nimmt sie Halsbänder und Leinen. Cody ist begeistert, aber Kira hat eigentlich keine Lust, spazieren zu gehen. Sie würde lieber im Bett bleiben und schlafen!
Sie gehen hinaus und die kalte Luft weckt Kira völlig auf. Es ist fast Ostern, aber morgens ist es immer noch ein bisschen kühl. Sie machen ihren üblichen Spaziergang im Park. Kira und Cody laufen frei herum und spielen mit anderen Hunden. Heute brachte Frauchen den Ball mit. Kira spielt sehr gerne mit dem Ball! Frauchen wirft ihn und Kira rennt los, um ihn zu fangen, dann bringt sie ihn zurück zu Frauchen und sie wirft ihn erneut.
Irgendwann wirft Frauchen den Ball ein wenig weiter weg. Kira will ihn holen und bemerkt einen Marienkäfer, der schnell auf ihrem Ball läuft. Dann sieht sie einen anderen Marienkäfer, genau dort im Gras. Und dann noch einen und noch einen. Jetzt, wo sie genau hinsieht, bemerkt Kira, dass es dort viele Marienkäfer gibt. Es müssen Hunderte von ihnen sein!
Was tun sie wohl?
Kira bleibt stehen, um sie zu betrachten, doch dann hört sie die Stimme ihres Frauchens, die sie ruft. Sie will gerade weglaufen, als sie einen Satz hört:
“…Mr. Pasquale ist sehr besorgt…”
“Pasquale? Meinst du den Osterhasen?” fragt sie und hält inne.
Der Marienkäfer, der gerade gesprochen hat, schaut sie ein wenig ängstlich an.
“Was ist geschehen? Erzähle mir alles darüber!” sagt Kira.

 

Translation in English

Woof! Mom, aren’t you ready yet? barks Cody impatiently.
Kira opens her eyes irritated. Every morning the same story.
Cody is in front of the door again and barks.
“Just a moment Cody. Five more minutes,” replies Mom as she drinks her coffee, still in her pajamas like every morning.
In the morning Cody is always eager to get out. Kira doesn’t understand him. She would like to keep sleeping, it’s so early! She shakes her head and closes her eyes, trying to sleep.
After ten minutes, however, Mom has finished her breakfast, goes to the bathroom and changes. Then she gets collars and leashes. Cody is thrilled, Kira on the other hand doesn’t really want to go for a walk. She’d rather stay in bed and sleep!
They go out and the cold air wakes Kira up completely. It’s almost Easter, but it’s still a little chilly in the morning. They take their usual walk in the park. Kira and Cody run free and play with other dogs. Today Mom brought the ball. Kira really likes to play with the ball! Mom throws it and Kira runs to catch it, then she brings it back to Padroncina and she throws it again.
At one point, Mom throws the ball a little farther. Kira goes to pick it up and notices a ladybug walking quickly on her ball. Then she sees another ladybug, right there in the grass. And then another and another. Now that she looks closely, Kira notices that there are a lot of ladybugs there. There must be hundreds of them!
I wonder what they’re doing?
Kira stops to look at them, but then she hears Mom’ voice calling her. She is about to run away, when she hears a sentence:
“… Mr. Pasquale is really worried…”
“Pasquale? Are you talking about the Easter Bunny?” she exclaims, stopping.
The ladybug who said that sentence looks at her a little scared.
“What happened? Tell me all about it!”

 

Capitolo 3

Kira e Cody corrono verso la fattoria del loro amico Leo e intanto Kira ripensa alle parole della coccinella: I colori per dipingere le uova di Pasqua sono scomparsi. Pasquale è molto preoccupato. Come farà Pasquale a dipingere le uova?
Dopo la passeggiata Padroncina era andata a lavorare e Kira e Cody erano subiti usciti. Padroncina non lo sa, ma Kira e Cody sanno aprire la porta di casa…
Qualche anno fa, Cody aveva trovato uno dei tunnel segreti di Pasquale che lui aveva dimenticato di chiudere. Poi Pasquale aveva deciso di lasciarlo aperto, così Kira e Cody potevano andarlo a trovare quando volevano. Si trovava nel bosco dietro alla fattoria del loro amico Leo.
Kira e Cody arrivano alla fattoria e corrono subito nel bosco.
«Eccolo!» esclama Cody dopo un po’. Nascosto dietro un cespuglio c’è un piccolo tunnel, come un buco nella terra.
«Dai, andiamo!»
Cody salta subito dentro, seguito da Kira, che fa un po’ di fatica ad entrare…
Oh oh, forse sono ingrassata un po’, pensa Kira preoccupata. Ma per fortuna dopo pochi secondi si ritrova dall’altra parte del tunnel.
Pasquale è davanti alla sua casa e cammina avanti e indietro. Ha un’aria molto preoccupata. Quando li vede, esclama stupito: «Kira! Cody!»
«Pasquale! Abbiamo sentito quello che è successo…»
«Un vero disastro» dice lui
«E ora come farai senza colori?»
«Non lo so! Le coccinelle non fanno in tempo a fabbricarne altri… Ho già provato a cercare i colori, ma non li trovo»
«Ti aiutiamo noi a cercarli» dice Kira decisa.
«Certo che ti aiutiamo! Portaci dove sono scomparsi» dice Cody.
Pasquale sembra di nuovo un po’ più ottimista, apre un tunnel e li porta nel bosco, dove c è il magazzino.
«Accipicchia!» esclama Kira quando vede il magazzino.
«Ma che cos’è successo?» chiede Cody.
«Non lo so» risponde Pasquale. «L’ho trovato così ieri»
«Ma dove ci troviamo? Fa freddo qui» dice Cody.
«Siamo a nord, in montagna. Il freddo è utile per tenere freschi i colori» spiega Pasquale, poi li porta dentro.
Kira e Cody annusano in giro per cercare di capire se è stato un animale selvaggio – forse un orso?
Ma non ci sono odori particolari nel magazzino. L’odore dei colori però è molto forte.
«Usciamo e facciamo un giro nel bosco. Forse riusciamo a sentire l’odore dei colori scomparsi» dice Kira.
Così escono e iniziano a camminare. Cody e Kira annusano concentrati dappertutto, finché…
«Sento odore di colore! È proprio qui vicino» esclama felice e inizia a correre. Segue la pista, l’odore si fa sempre più vicino, è proprio qui, dietro questo alber…
«Ahi!»
È andata contro qualcosa. Come al solito.
Alza la testa e vede… un orso.
«Ahh aiuto! Aiuto» abbaia terrorizzata
Sopra di lei, gli occhi dell’orso la fissano.

Übersetzung ins Deutsche

Kira und Cody laufen zum Bauernhof ihres Freundes Leo, und währenddessen denkt Kira über die Worte der Marienkäfer nach: Die Farben zum Bemalen von Ostereiern sind verschwunden. Pasquale war sehr besorgt. Wie wird Pasquale die Eier bemalen?
Nach dem Spaziergang ist Frauchen zur Arbeit gegangen, und Kira und Cody hatten sich sofort auf den Weg gemacht. Frauchen weiß es nicht, aber Kira und Cody wissen, wie man die Eingangstür öffnet…
Vor ein paar Jahren fand Cody einen von Pasquales geheimen Tunneln, den er vergessen hatte zu schließen. Dann beschloss Pasquale, es nicht zu schließen, so dass Kira und Cody ihn besuchen konnten, wenn sie wollten. Er war im Wald hinter dem Bauernhof ihres Freundes.
Kira und Cody kommen zum Bauernhof und rennen sofort in den Wald.
“Da ist er!”, ruft Cody nach einer Weile. Hinter einem Busch verbirgt sich ein kleiner Tunnel, wie ein Loch im Boden.
“Komm schon, lass uns gehen!”
Cody springt sofort rein, gefolgt von Kira, die ein paar Schwierigkeiten hat hinein zu kommen.
Oh, vielleicht habe ich ein bisschen zugenommen, denkt Kira besorgt. Doch zum Glück findet sie sich nach ein paar Sekunden auf der anderen Seite des Tunnels wieder.
Pasquale steht vor seinem Haus und geht auf und ab. Er sieht sehr besorgt aus. Als er sie sieht, ruft er erstaunt aus: “Kira! Cody!”
“Pasquale! Wir haben gehört, was passiert ist…”
“Eine echte Katastrophe”, sagt er.
“Und wie willst du jetzt ohne Farben auskommen?”
“Ich weiß es nicht! Die Marienkäfer können nicht rechtzeitig neue machen… Ich habe schon versucht, die Farben zu suchen, aber ich kann sie nicht finden.”
“Wir werden dir helfen, sie zu suchen”, sagt Kira entschlossen.
“Natürlich helfen wir dir! Bring uns dorthin, wo sie verschwunden sind.”
Pasquale sieht wieder ein wenig optimistischer aus, öffnet einen Tunnel und bringt sie zum Wald, wo das Lagerhaus ist.
“Meine Güte!”, ruft Kira aus, als sie das Lagerhaus sieht.
“Aber was ist passiert?”, fragt Cody.
“Ich weiß es nicht”, antwortet Pasquale. “So habe ich es gestern vorgefunden.”
“Aber wo sind wir überhaupt? Es ist kalt hier”, sagt Cody.
“Wir sind im Norden, in den Bergwäldern. Die Kälte ist gut, um die Farben frisch zu halten”, erklärt Pasquale und bringt sie dann ins Lagerhaus.
Kira und Cody schnüffeln herum und versuchen herauszufinden, ob es ein wildes Tier war – vielleicht ein Bär?
Aber im Lager gibt es keine besonderen Gerüche. Der Geruch der Farben ist jedoch sehr stark.
“Lass uns rausgehen und einen Rundgang im Wald machen. Vielleicht können wir die fehlenden Farben erschnüffeln”, sagt Kira.
Also gehen sie heraus und machen sich auf die Suche. Cody und Kira schnüffeln konzentriert überall, bis…
“Ich rieche Farbe! Es ist ganz in der Nähe”, ruft Kira fröhlich und läuft los. Sie folgt der Spur, der Geruch kommt näher und näher, er ist genau hier, hinter diesem Baum…
“Autsch!”
Sie ist auf etwas gestoßen. Wie immer.
Sie schaut auf und sieht… einen Bären.
“Ahh Hilfe! Hilfe!”, bellt sie entsetzt.
Über ihr starren sie die Augen des Bären an.

Translation in English

Kira and Cody run to their friend Leo’s farm and meanwhile Kira thinks about the ladybug’s words: The colors to paint the Easter eggs have disappeared. Pasquale is very worried. How will Pasquale paint the eggs?
After the walk, Mom went to work and Kira and Cody went out. Mom doesn’t know it, but Kira and Cody can open the front door….
A few years ago, Cody had found one of Pasquale’s secret tunnels that he had forgotten to close. Then Pasquale had decided to leave it open, so Kira and Cody could visit him whenever they wanted. It was located in the woods behind their friend Leo’s farm.
Kira and Cody arrive at the farm and immediately run into the woods.
“There he is!” exclaims Cody after a while. Hidden behind a bush is a small tunnel, like a hole in the ground.
“Come on, let’s go!”
Cody jumps right in, followed by Kira, who is struggling a bit to get in….
Uh oh, maybe I’ve gained a little weight, thinks Kira worried. But luckily after a few seconds she finds herself on the other side of the tunnel.
Pasquale is in front of her house and pacing back and forth. He looks very worried. When he sees them, he exclaims in amazement, “Kira! Cody!”
“Pasquale! We heard what happened…”
“A real disaster,” he says.
“And now how are you going to do without colors?”
“I don’t know! Ladybugs don’t have time to make more… I’ve already tried to look for the colors, but I can’t find them”
“We’ll help you look for them” says Kira determinedly.
“Of course we’ll help you! Take us to where they disappeared” says Cody.
Pasquale seems a little more optimistic again, he opens a tunnel and takes them into the woods, where there
is the warehouse.
“Yikes!” exclaims Kira when she sees the warehouse.
“But what happened?” asks Cody.
“I don’t know,” replies Pasquale. “I found it like this yesterday.”
“But where are we? It’s cold here” says Cody.
“We are up north in the mountains. The cold is good for keeping the colors fresh” Pasquale explains, then brings them inside.
Kira and Cody sniff around to try to figure out if it was a wild animal – maybe a bear?
But there are no particular smells in the warehouse. The smell of the colors, however, is very strong.
“We go out and take a walk in the woods. Maybe we can smell the missing colors,” says Kira.
So they get out and start walking. Cody and Kira sniff concentrically everywhere, until…
“I smell color! It’s right nearby” she exclaims happily and start running. She follows the trail, the smell gets closer and closer, it’s right here, behind this tree….
“Ow!”
She ran into something. As usual.
She look up and see… a bear.
“Ahh help! Help!” She bark in terror.
Above her, the bear’s eyes stare at her.

Capitolo 4

«Oh scusami, non ti avevo visto. Stai bene?» chiede l’orso preoccupato. Kira lo guarda a bocca aperta. Non è né un orso bruno, né un orso bianco. È un orso arcobaleno.
«S-Sì, grazie, tutto bene» risponde lei un po’ intimorita.
In quel momento arrivano anche Cody e Pasquale e Kira nota che insieme all’orso c’è un altro animale. È uno scoiattolo, anche lui tutto colorato.
Pasquale li fissa un attimo senza parole, poi esclama: «Quei colori! Da dove… come…?»
Non sa bene che cosa chiedere.
«Ah! Lascia stare. Un vero disastro, ci siamo già lavati tre volte al fiume, ma non vanno più via» dice lo scoiattolo un po’ arrabbiato.
«A me piace essere colorato» dice l’orso.
Lo scoiattolo scuote la testa. «Ma non possiamo mica rimanere così per sempre. Siamo ridicoli!»
«Ma dove avete trovato quei colori?» chiede Pasquale agitato.
L’orso alza il braccio e indica in alto. «Sono caduti dal cielo.»
«Sì, due settimane fa, quando c’è stato quel forte vento.»
«Forte vento?» 
«Sì certo, quel forte vento, un vera e propria bufera! Ha fatto molti disastri… Non vi ricordate?» chiede lo scoiattolo guardandoci perplesso.
«Non siamo di qui» dice Cody.
«E sapete dove sono i colori adesso?» chiede Pasquale, ancora più agitato.
«Certo, sono tutti nella radura arcobaleno. Adesso si chiama così.»
«E dove si trova?»
«Qui vicino. Vi portiamo lì se volete»
«Sì sì, per favore!»
E così si mettono in cammino e poco dopo arrivano a una grande radura.

Übersetzung ins Deutsche

“Oh, Entschuldigung, ich habe dich nicht gesehen. Geht es dir gut?”, fragt der Bär besorgt.
Kira schaut ihn mit offenem Mund an.
Er ist weder ein Braunbär noch ein Eisbär. Er ist ein Regenbogenbär.
“Ja, danke, mir geht es gut”, antwortet sie ein wenig eingeschüchtert.
In diesem Moment kommen Cody und Pasquale an und sie bemerkt, dass ein weiteres Tier bei dem Bären ist. Es ist ein Eichhörnchen, auch ganz bunt.
Pasquale starrt sie einen Moment lang sprachlos an, dann ruft er: “Diese Farben! Woher… wie…?” Er weiß nicht recht, was er fragen soll.
“Ah! Sag nichts. Eine echte Sauerei, wir haben uns schon dreimal am Fluss gewaschen, aber sie gehen nicht mehr weg”, sagt das Eichhörnchen ein wenig verärgert.
“Ich bin gerne bunt”, sagt der Bär.
Das Eichhörnchen schüttelt den Kopf. “Aber wir können nicht ewig so bleiben. Wir sehen lächerlich aus!”
“Aber woher hast du diese Farben?”, fragt Pasquale aufgeregt.
Der Bär hebt den Arm und zeigt in den Himmel: “Sie sind vom Himmel gefallen”.
“Ja, vor zwei Wochen, als dieser starke Wind wehte.”
“Starker Wind?”, fragt Pasquale.
“Ja, natürlich, dieser starke Wind, ein richtiger Sturm! Er hat viel Schaden angerichtet… Erinnert ihr euch nicht?” fragt das Eichhörnchen und schaut sie verwirrt an.
“Wir sind nicht von hier”, sagt Cody.
“Und weißt du, wo die Farben jetzt sind?”, fragt Pasquale, noch aufgeregter.
“Natürlich, sie sind alle auf der Regenbogenlichtung. So nennt man sie jetzt.”
“Und wo ist das?”
“Hier in der Nähe. Wir bringen euch hin, wenn ihr wollt.”
“Ja, ja, bitte!”
Und so machen sie sich auf den Weg und erreichen kurz darauf eine große Lichtung. 

Translation in English

“Oh sorry, I didn’t see you there. Are you okay?” asks the bear worried. Kira looks at him open-mouthed. He is neither a brown bear nor a white bear. He is a rainbow bear.
“Y-Yes, thank you, I’m fine,” she replies a little intimidated.
At that moment Cody and Pasquale arrive and Kira notices that there is another animal with the bear. It’s a squirrel, also colorful.
Pasquale stares at them for a moment without words, then exclaims: “Those colors! From where… how…?”
He doesn’t quite know what to ask.
“Ah! Never mind. A real disaster, we’ve already washed three times at the river, but they don’t go away anymore” says the squirrel a little angry.
“I like to be colorful” says the bear.
The squirrel shakes his head. “But it’s not like we can stay like this forever. We look ridiculous!”
“But where did you find those colors?” asks Pasquale agitated.
The bear raises his arm and points up. “They fell from the sky.”
“Yes, two weeks ago, when we had that strong wind.”
“Strong wind?”
“Yes of course, that strong wind, a real blizzard! It made many disasters… Don’t you remember?” asks the squirrel looking at us puzzled.
“We’re not from here” says Cody.
“And do you know where the colors are now?” asks Pasquale, even more agitated.
“Sure, they’re all in the rainbow clearing. That’s what it’s called now.”
“And where is that?”
“Near here. We’ll take you there if you want.”
“Yes yes, please!”
And so they set off, and a little later they come to a large clearing.

Capitolo 5

«Wow, che meraviglia!»
Come lo scoiattolo e l’orso, anche la radura è tutta colorata.
È una radura molto grande e tutti gli alberi sono colorati di mille colori, l’erba forma un bellissimo arcobaleno e il laghetto brilla di giallo, rosa e verde.
Kira si gira felice verso Pasquale, ma… lui non è per niente felice, anzi. Si avvicina lentamente ad alcuni grandi secchi vuoti che si trovano in un angolo.
«Non c’è più niente da fare, la Pasqua è rovinata!» esclama triste.
«Che cos’ha?» chiede l’orso a Kira a bassa voce, indicando Pasquale, e lei gli spiega che cos’è successo.
«Poveretto, mi dispiace molto» dice alla fine. «Senza colori è davvero difficile dipingere le uova…»
Anche lo scoiattolo ha ascoltato la storia e osserva i colori sulle sue zampe.
«Sono proprio colori di ottima qualità e molto resistenti, non ci sono dubbi.»
«A me spesso capita di sporcarmi mentre mangio, ma dopo un po’ il colore va via» dice l’orso.
«Anch’io mi sono sporcata con il cibo» dice Kira mostrando delle macchie rosse sulla sua zampa e sul suo petto.
«Padroncina ha preparato il sugo. Io ero molto curiosa e volevo provarlo, ma la bottiglia è caduta e mi sono sporcata tutta.»
«Padroncina non era per niente felice» aggiunge Cody.
«No, per niente» dice Kira guardandosi la zampa ancora rossa a causa del sugo. E poi ha un’idea.
«Pasquale!» lo chiama agitata.
Lui la guarda con occhi tristi.
«Guarda! È sugo di pomodoro!» Gli dice mostrandogli la sua zampa e il suo petto.
«Sugo di…?» ripete lentamente, poi la sua faccia si illumina.
«Sugo di pomodoro! Ma certo!»
Adesso Pasquale salta di qua e di là tutto agitato e parla tra sé e sé.
«Certo, i colori non sono così accesi, ma almeno le uova non sono bianche… Anche l’odore sarà diverso, ma meglio di niente…»
Alla fine si ferma e li guarda tutti.
«Ok, ho un piano.»
Dopo mezz’ora erano tutti pronti per salvare la Pasqua.

Übersetzung ins Deutsche

“Wow, wie schön!”, sagt Kira überrascht.
Wie das Eichhörnchen und der Bär ist auch die Lichtung ganz bunt.
Es ist eine sehr große Lichtung und alle Bäume haben tausend Farben, das Gras bildet einen wunderschönen Regenbogen und der Teich leuchtet gelb, rosa und grün. Kira dreht sich fröhlich zu Pasquale um, aber… er ist überhaupt nicht glücklich. Er nähert sich langsam einigen großen leeren Eimern, die in einer Ecke stehen.
“Hier können wir nichts mehr machen, Ostern ist ruiniert”, sagt er ganz traurig.
“Was hat er?”, fragt der Bär Kira mit leiser Stimme und zeigt auf Pasquale, und sie erklärt, was passiert ist.
“Armer Kerl, das tut mir wirklich leid”, sagt er schließlich. “Ohne Farben ist es wirklich schwer, Eier anzumalen…”
Das Eichhörnchen hat die Geschichte auch gehört und sieht sich die Farben auf seinen Pfoten an. “Sie sind wirklich von guter Qualität und sehr langlebig, daran besteht kein Zweifel.
“Ich mache mich auch oft beim Essen schmutzig, aber nach einer Weile gehen die Flecken weg”, sagt der Bär.
“Ich habe mich auch mit Essen vollgekleckert”, sagt Kira und zeigt auf die roten Flecken auf ihrer Pfote und Brust.
“Frauchen hat Tomatensoße gekocht! Ich war sehr neugierig und wollte sie probieren, aber die Flasche fiel herunter und ich wurde ganz schmutzig.”
“Frauchen war überhaupt nicht glücklich”, fügt Cody hinzu.
“Nein, ganz und gar nicht.” sagt Kira und schaut auf ihre Pfote, die noch rot von der Soße ist.
Und dann hat sie eine Idee.
“Pasquale!”, ruft sie ganz aufgeregt.
Er sieht sie mit traurigen Augen an.
“Schau! Das ist Tomatensoße!” sagt sie ihm und zeigt ihm ihre Pfote und Brust.
“Tomatensoße?” Er wiederholt es langsam, dann erhellt sich sein Gesicht. “Tomatensoße! Aber natürlich!”
Jetzt springt Pasquale ganz aufgeregt herum und führt Selbstgespräche. “Natürlich sind die Farben nicht so leuchtend, aber wenigstens sind die Eier nicht weiß… Auch der Geruch wird anders sein, aber besser als nichts…”
Schließlich bleibt er stehen und sieht sie alle an. “Okay, ich habe einen Plan.”

Nach einer halben Stunde waren alle bereit, Ostern zu retten.

Translation in English

“Wow, how wonderful!”
Like the squirrel and the bear, the clearing is also all colorful.
It’s a very large clearing and all the trees are colored a thousand colors, the grass forms a beautiful rainbow and the pond glows yellow, pink and green. Kira turns happily towards Pasquale, but… he is not happy at all, on the contrary. He slowly walks over to some large empty buckets sitting in the corner.
“There’s nothing left to do, Easter is ruined!” he exclaims sadly.
“What’s wrong?” the bear asks Kira in a low voice, pointing at Easter, and she explains what happened.
“Poor guy, I’m so sorry,” she finally says. “Without colors, it’s really hard to paint eggs…”
The squirrel has also heard the story and looks at the colors on his paws. “They are really good quality colors and very durable, no doubt about it.”
“I often get dirty while eating, but after a while the color goes away,” says the bear.
“I’ve gotten dirty with food too,” says Kira showing red spots on her paw and chest.
“Mom made the gravy. I was very curious and wanted to try it, but the bottle fell and I got all dirty.”
“Mom wasn’t happy at all,” adds Cody.
“No, not at all” says Kira looking at her paw still red from the gravy.
And then she has an idea.
“Pasquale!” she calls him agitatedly.
He looks at her with sad eyes.
“Look! It’s tomato sauce!” She tells him, showing him her paw and chest.
“Tomato sauce…?” he repeats slowly, then his face lights up. “Tomato sauce! Of course!”
Now Pasquale jumps up and down all agitated and talks to himself. “Sure, the colors aren’t as bright, but at least the eggs aren’t white… Even the smell will be different, but better than nothing…”
He finally stops and looks at them all. “Okay, I have a plan.”
After half an hour they were all ready to save Easter.

Epilogo

Padroncinaaa, sveglia!
Tutte le mattine la stessa storia, pensa Kira girandosi dall’altra parte.
Ma poi si ricorda che quella mattina è una mattina speciale. È Pasqua! Si alza di scatto e abbaia anche lei. Sveglia! Sveglia!
Padroncina borbotta qualcosa e si alza, poi apre la porta e tutti escono in giardino. Kira inizia subito a cercare le uova. Chissà dove le ha nascoste Pasquale?
Quest’anno è molto facile trovare le uova, hanno un odore davvero particolare. Ecco, uno è qui nel vaso. L’uovo è arancione e profuma di carota. Ne trova un altro sotto la sedia. Giallo. Miele! Altre due uova sono nell’orto. Verdi: Pesto. Un uovo si trova tra le rose. Blu: Mirtilli. Ed eccone due rossi vicino alla cassetta della posta. Sugo di pomodoro.
I colori non sono belli come al solito, ma meglio di niente.
Ognuno di loro era andato a prendere un cibo che poteva colorare le uova e anche i due nuovi amici, che si chiamano Bruno e Scotty, li avevano aiutati.
Kira e Cody avevano preso sugo e pesto dalla dispensa di Padroncina (ne conserva sempre un sacco!), Bruno e Scotty avevano portato mirtilli e miele, e Pasquale le carote. Alla fine erano riusciti a colorare tutte le uova in tempo.
E anche quest’anno la Pasqua è salva. Meno male!
 
Buona Pasqua a tutti!

Übersetzung ins Deutsche

Fraaauchen, wach auf!
Jeden Morgen die gleiche Geschichte, denkt Kira, als sie sich wieder umdreht.
Doch dann erinnert sie sich, dass dies ein besonderer Morgen ist. Es ist Ostern! Sie springt auf und bellt auch. Wach auf! Wach auf!
Frauchen murmelt etwas und steht auf, dann öffnet sie die Tür und sie gehen alle hinaus in den Garten. Kira fängt sofort an die Eier zu suchen. Wo hat Pasquale sie wohl versteckt?
Dieses Jahr ist es sehr einfach, die Eier zu finden, sie haben einen ganz besonderen Geruch. Hier, einer ist hier im Topf. Das Ei ist orange und riecht nach Karotten. Ich finde ein weiteres unter dem Stuhl. Gelb. Honig! Zwei weitere Eier befinden sich im Garten. Grün: Pesto. Ein Ei befindet sich unter den Rosen. Blau: Blaubeeren. Und hier sind zwei rote neben dem Briefkasten. Tomatensoße. Die Farben sind nicht so schön wie sonst, aber besser als nichts.
Jeder von ihnen war losgezogen, um ein Lebensmittel zu holen, das die Eier färben konnte, und die beiden neuen Freunde namens Bruno und Scotty hatten ihnen dabei geholfen. Kira und Cody hatten Soße und Pesto aus Frauchens Speisekammer geholt (sie hat immer viel Vorrat), Bruno und Scotty hatten Blaubeeren und Honig mitgebracht, und Pasquale Karotten. Am Ende hatten sie es geschafft, alle Eier rechtzeitig zu färben.
Und auch in diesem Jahr ist Ostern gerettet. Was für ein Glück!
Frohe Ostern euch allen!

Translation in English

Mooom, wake up!
Every morning the same story, Kira thinks as she turns the other way.
But then she remembers that morning is a special morning. It’s Easter! She jumps up and barks too. Wake up! Wake up!
Mom mumbles something and gets up, then opens the door and they all go out into the garden. Kira immediately starts looking for the eggs. I wonder where Pasquale hid them?
This year it’s very easy to find the eggs, they smell really special. Here’s one in the pot. The egg is orange and smells like carrots. He finds another one under the chair. Yellow. Honey. Two more eggs are in the garden. Green: Pesto. One egg is found among the roses. Blue: Blueberries. And here are two red ones by the mailbox. Tomato Sauce.
The colors aren’t as pretty as usual, but better than nothing.
They had each gone to get a food that could color the eggs, and the two new friends, named Bruno and Scotty, had helped them too. Kira and Cody had gotten gravy and pesto from Padroncina’s pantry (she always keeps plenty!), Bruno and Scotty had brought blueberries and honey, and Pasquale had brought carrots. In the end they had managed to color all the eggs in time.
And once again, Easter was safe this year. Thank goodness!
Happy Easter to everyone!

Buona Pasqua!

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