Italian grammar

Condizionale presenteNuovo

Let’s learn the condizionale presente in Italian! How and when is it used?

The condizionale presente in Italian

Potresti chiudere la finestra?Could you close the window?

Formation

To form the condizionale presente you have to cut off the ending -are, -ere or -ire as usual. This way you get the so-called verb stem. Then you have to add the corresponding condizionale ending. The endings for ARE and ERE are the same, in IRE only the e changes to i.

VERBSTAMM + CONDIZIONALE-ENDUNG

AMAREPRENDEREDORMIRE
ioamereiprendereidormirei
tuamerestiprenderestidormiresti
lui, leiamerebbeprenderebbedormirebbe
noiameremmoprenderemmodormiremmo
voiameresteprenderestedormireste
loroamerebberoprenderebberodormirebbero
italianobello condizionale presente - Condizionale presente

Peculiar verbs

Essere and Avere

The verbs essere and avere in the condizionale:

ESSEREAVERE
iosareiavrei
tusarestiavresti
lui, leisarebbeavrebbe
noisaremmoavremmo
voisaresteavreste
lorosarebberoavrebbero

Dare, fare and stare

The verbs dare, fare, and stare retain the vowel “a”.

DAREFARESTARE
iodareifareistarei
tudarestifarestistaresti
lui, leidarebbefarebbestarebbe
noidaremmofaremmostaremmo
voidarestefarestestareste
lorodarebberofarebberostarebbero

Mangiare, giocare and pagare

Verbs on -iare like mangiare lose the “i”. Verbs on -care and -gare like giocare or pagare add an “h”.

MANGIAREGIOCAREPAGARE
iomangereigiochereipagherei
tumangerestigiocherestipagheresti
lui, leimangerebbegiocherebbepagherebbe
noimangeremmogiocheremmopagheremmo
voimangerestegiocherestepaghereste
loromangerebberogiocherebberopagherebbero

Potere, dovere and similar verbs

The following verbs lose the “e” of the ending:

ANDAREto goio andrei, tu andresti, lui andrebbe, noi andremmo, voi andreste, loro andrebbero
VIVEREto liveio vivrei, tu vivresti, lui vivrebbe, noi vivremmo, voi vivreste, loro vivrebbero
DOVEREto must, have toio dovrei, tu dovresti, lui dovrebbe, noi dovremmo, voi dovreste, loro dovrebbero
SAPEREto knowio saprei, tu sapresti, lui saprebbe, noi sapremmo, voi sapreste, loro saprebbero
VEDEREto seeio vedrei, tu vedresti, lui vedrebbe, noi vedremmo, voi vedreste, loro vedrebbero
POTEREto can, be allowed toio potrei, tu potresti, lui potrebbe, noi potremmo, voi potreste, loro potrebbero

Venire, volere and similar verbs

The following verbs match the final consonants to the endings and thus get a double “r”:

VENIREto comeio verrei, tu verresti, lui verrebbe, noi verremmo, voi verreste, loro verrebbero
VOLEREto wantio vorrei, tu vorresti, lui vorrebbe, noi vorremmo, voi vorreste, loro vorrebbero
BEREto drinkio berrei, tu berresti, lui berrebbe, noi berremmo, voi berreste, loro berrebbero
TENEREto holdio terrei, tu terresti, lui terrebbe, noi terremmo, voi terreste, loro terrebbero
RIMANEREto remainio rimarrei, tu rimarresti, lui rimarrebbe, noi rimarremmo, voi rimarreste, loro rimarrebbero

Usage

The condizionale is used in the following cases:

  • To ask a question or request more politely:
Potresti aprire la finestra, per favore? Could you please open the window?
Scusi, mi porterebbe un’altra bottiglia di vino?Excuse me, could you bring me another bottle of wine?
  • Especially with volere you can say what you wish:
Vorrei un cappuccino e un cornetto, per favore.I would like a cappuccino and croissant, please.
Mio marito vorrebbe visitare una città, io invece vorrei rilassarmi in spiaggia.My husband would like to visit a city, and I would like to relax at the beach.
  • Especially with dovere you can express an advice:
Dovresti mangiare più sano.You should eat healthier.
Dovremmo camminare mezz’ora ogni mattina.We should walk half an hour every morning.
  • To make a suggestion, express an opinion or make a supposition.
Cosa facciamo stasera? – Potremmo andare al cinema!What should we do tonight? – We could go to the movies!
Non so quali scarpe prendere. – Io prenderei quelle nere, sono più belle.I don’t know which shoes to get. – I would get the black ones, they look better.
Potrebbe essere una buona idea.That might be a good idea.
  • Um eine irreale, aber mögliche Handlung auszudrücken:
Purtroppo non sto bene, altrimenti verrei volentieri alla festa.Leider geht es mir nicht gut, sonst würde ich gerne zu der Party kommen.
Andrei volentieri in città, ma la mia macchina è dal meccanico. Ich würde gerne in die Stadt fahren, aber mein Auto ist in der Werkstatt.
  • Instead of Non so, Italian often use the condizionale to express uncertainty.
Cosa ne pensi? – Non saprei.What do you think? – I don’t know.

Also, the condizionale is used in conditional clauses (will be covered in more depth in another post).

And now, exercise!

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GRAMMATICA: Overview of all Italian TENSES
VOCABOLARIO: Complete list of body parts
QUIZ CULTURALE: How much do you know about Italian regions?

Italienische Grammatik

List of verbs with direct and indirect pronounsNuovo

Does a verb have the direct or the indirect object or pronoun? In this post you will find a practical list of verbs with direct and direct pronouns.

List of verbs with direct and indirect pronouns

Verbs with indirect pronouns

Some verbs in Italian are followed by indirect pronouns or object, that is, you can ask a chi? to whom? We remind you that the indirect pronouns are:

mi, ti, gli, le, ci, vi, gli

Here is a small list of common verbs with indirect pronouns:

OGGETTO INDIRETTO
WITH A NOUNWITH THE PRONOUN
PIACEREto likeA Fiona piace la pizzaLe piace la pizza
MANCAREto missA Stefan manca l’ItaliaGli manca l’Italia
SEMBRAREto appearA mia mamma sembra una buona ideaLe sembra una buona idea
DAREto giveDo un fiore a mia nonnaLe do un fiore
REGALAREto give as a giftRegalo un libro ai miei nonniGli regalo un libro
FARE UN REGALOto make a giftFaccio un regalo ai miei nonniGli faccio un regalo
DIREto sayDico alla mia amica che ci vediamo domani.Le dico che ci vediamo domani.
CHIEDERE/DOMANDAREto askChiedo/Domando a Fiona se ha un gattoLe chiedo/domando se ha un gatto
RISPONDEREto answerRispondo a FionaLe rispondo
TELEFONAREto callTelefono ai miei nonniGli telefono
FARE MALEto hurtAl mio amico fa male la testaGli fa male la testa
VOLERE BENEto love (as a friend or family)Voglio bene a mio fratelloGli voglio bene
SPEDIREto sendSpedisco una cartolina a mia mammaLe spedisco una cartolina

Verbs with direct pronouns

Very many verbs in Italian are followed by direct pronouns or object, which means that cosa? or chi? directly follows the verb. We remind you that the direct pronouns are:

mi, ti, lo, la, ci, vi, li, le

Here is a small list of common verbs with direct pronouns:

OGGETTO DIRETTO
WITH A NOUNWITH THE PRONOUN
AMAREto loveAmo la pizzaLa amo
MANGIAREto eatMangio una melaLa mangio
BEREto drinkBevo un caffèLo bevo
VEDEREto seeVedo delle ragazzeLe vedo
GUARDAREto watch, look atGuardo la TVLa guardo
ASCOLTAREto listen toAscolto la radioLa ascolto
LEGGEREto readLeggo il giornaleLo leggo
CONOSCEREto knowConosco la tua ragazzaLa conosco
ORDINAREto orderOrdino la pizzaLa ordino
COMPRAREto buyCompro dei libriLi compro
CHIAMAREto callChiamo mia mamma La chiamo
RINGRAZIAREto thankRingrazio i miei genitoriLi ringrazio
AIUTAREto helpAiuto mia nonnaLa aiuto
SEGUIREto followSeguo il mio caneLo seguo
ASPETTAREto waitAspetto mio fratelloLo aspetto
ACCOMPAGNAREto accompanyAccompagno mio figlio a scuolaLo accompagno a scuola

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GRAMMATICA: Overview of all Italian prepositions here
VOCABOLARIO: Body parts here
COMUNICARE: Book an hotel room here

Italienische Grammatik

Sto mangiando: The progressive formNuovo

The progressive form represents actions that are in progress and correspond to the English -ing form. It is very easy to learn!

The progressive form: la forma progressiva

The progressive form in Italian is formed with the verb stare + gerund. How do I form the gerund? For the gerund you have to separate the endings -are, -ere, -ire from the verb and add -ando for ARE and -endo for ERE and IRE.

The Gerund

lavor | arescriv | eredorm | ire
lavor andoscriv endodorm endo

The progressive form: stare + gerund

For the progressive form, you must combine the verb stare with the gerund.

STARE + Gerundium (ando/endo/endo)

STARELAVORARESCRIVEREDORMIRE
iosto
tustai
lui, leistalavorandoscrivendodormendo
noistiamo
voistate
lorostanno

Presente e passato progressivo

Depending on whether the action takes place in the present or in the past, you have to conjugate the verb STARE in the present or imperfect tense. The tense is then called presente progressivo (sto mangiando) or passato progressivo (stavo mangiando).

Il telefono sta suonando. Rispondi tu?The phone is ringing. Will you answer it?
Mentre stavo facendo la spesa ho incontrato un’amica.While I was shopping for groceries I ran into a friend.

Use

The progressive form represents actions that are just happening. This can be an action that is actually happening right now, or something that is generally happening at the time. The action can take place in the present or in the past.

Mia mamma sta cucinando, c’è profumo di lasagne!My mom is cooking, it smells like lasagna!
In questi giorni sto lavorando a un progetto importante.These days I’m working on an important project.
Stavamo camminando nel bosco quando all’improvviso una volpe ha attraversato il sentiero.We were walking in the woods when suddenly a fox crossed the path.
The progressive form in Italian
The progressive form in Italian

Esercizio

What do the people do? Add the appropriate verb in the progressive form (present tense).

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GRAMMATICA: ALL TENSES of the Italian language
VOCABOLARIO: Professions
STORIE: Leggi una storia in italiano!

Italienische Grammatik

Passato prossimo con LO, LA, LI, LE e NENuovo

When the passato prossimo is formed with avere, the ending remains unchanged to -o: lei ha mangiato la pizza. But there is an exception… namely with the direct pronouns!

Passato Prossimo con lo, la, li, le + ne

When the pronouns lo, la, li, le and also ne precede the passato prossimo, the ending of the past participle is approximated in gender and number, e.g. mangiato, mangiata, mangiati, mangiate. In addition, the pronouns lo and la are apostrophized to l’. By the verb ending -o or -a one can recognize then whether it concerns lo or la! In the plural is never apostrophized.

l’ho mangiato (lo + ho)
l’ho mangiata (la + ho)
le ho mangiate
li ho mangiati

With ne, the ending of the participle refers to the reference object:
Quanti caffè hai bevuto? Ne ho bevuti due. (due caffè)
Quanti caffè hai bevuto? Ne ho bevuto uno. (un caffè)

Esempi

Hai già bevuto il caffè? – Sì, l’ho già bevuto.Have you had your coffee yet? – Yes, I already drank it.
Dove hai comprato questa bella borsa? – L’ho comprata a Milano.Where did you buy this beautiful bag? – I bought it in Milan.
Hai già assaggiato i cannoli siciliani? Sono deliziosi! – No, non li ho ancora assaggiati.Have you tried Sicilian cannoli yet? They are delicious! – No, I haven’t tasted them yet.
Hai preso le chiavi? – Oh no, le ho dimenticate a casa!Did you take the keys? – Oh no, I forgot them at home!
Quante cartoline hai comprato? – Ne ho comprate tre.How many postcards did you buy? – I bought three.

Passato Prossimo con mi, ti, ci, vi

The other direct pronouns mi, ti, ci and vi can also influence the verb ending. In this case, both variants are possible and correct. For example, when talking to a woman, we can say both ieri ti ho visto al bar and ieri ti ho vista al bar.

Passato prossimo con i pronomi diretti
romeo e fiona passato prossimo con pronomi diretti - Passato prossimo con LO, LA, LI, LE e NE

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GRAMMATICA: Direct pronouns
VOCABOLARIO: Professions in Italian
STORIE: Leggi una storia in italiano!

A2 • Avventura in montagna

I cani Kira e Cody sono in vacanza e fanno un’escursione in montagna con Padroncina e Amicone. Ma nella notte i nostri amici hanno un incontro pericoloso che trasforma il loro viaggio rilassante in una grande avventura!

Mountain Icon - A2 • Avventura in montagna

Storia in italiano

Avventura in montagna

*Currently in progress*

Episodio 1 • Siamo pronti?

«Sarà una bellissima escursione!» dice Padroncina di buon umore, in una mano una cartina e nell’altra una tazzina di caffè. È la mattina del primo giorno di vacanza e sono già molto emozionata. Ieri il viaggio è stato molto stancante e stanotte ho dormito come un ghiro*, ma ora sono pronta per trascorrere una bellissima giornata in montagna! 

Anche Amicone è in vacanza con noi. Amicone è il mio umano preferito – dopo Padroncina ovviamente – ed è il mio grande amico. Per questo lo chiamo Amicone!
«Materassino, torcia, fiammiferi,…» mormora lui tra sé e sé mentre controlla lo zaino.
«C’è tutto» dice infine. «Sei pronta?»
«Devo solo lavarmi i denti» risponde Padroncina. Mette la cartina nel suo zaino e lava velocemente la tazzina. Poi va in bagno, prende spazzolino e dentifricio e inizia a lavarsi i denti. 

Cody ed io abbaiamo felici e corriamo alla porta. Bau! Noi siamo prontissimi!

________________

*Modo di dire: Dormire come un ghiro Sleep like a log (lit. Sleep like a dormouse).

Translate

1. Are we ready?

«It’s going to be a beautiful hike!» says Mom in a good mood, in one hand a map and in the other a cup of coffee. It’s the morning of the first day of vacation and I’m already very excited. Yesterday the trip was very tiring and last night I slept like a log, but now I’m ready to spend a beautiful day in the mountains!

Buddy is also on vacation with us. Buddy is my favorite human – after Mom of course – and he is my great friend. That’s why I call him Buddy!
«Mattress, flashlight, matches,…» he murmurs to himself as he checks his backpack.
«It’s all there» he finally says. «Are you ready?»
«I just need to brush my teeth» replies Mom. She puts the map in her backpack and quickly washes her cup. Then she goes into the bathroom, takes toothbrush and toothpaste and starts brushing her teeth.

Cody and I bark happy and run to the door. Woof! We are very ready!

Episodio 2 • Abbiamo preso tutto?

Padroncina esce dal bagno, spegne la luce e poi va in corridoio, dove si mette i suoi scarponcini nuovi.
È molto orgogliosa dei suoi nuovi scarponcini da trekking: li ha comprati ad un prezzo conveniente poco prima di partire per le vacanze. Sono beige e profumano di nuovo! Ma ancora per poco, perché presto puzzeranno di piedi…
Dopo avere allacciato bene le stringhe, si mette lo zaino sulle spalle – che sembra molto pesante – e infine si mette un cappellino nero in testa.
«Adesso sono pronta!» esclama felice e apre la porta. «Dai, andiamo!» 

È una bella giornata. C’è qualche nuvola in cielo, ma non dovrebbe piovere. Così hanno detto le previsioni del tempo.
«Ho dimenticato la crema solare!» esclama Padroncina all’improvviso, una mano ancora sulla maniglia della porta.
«L’ho presa io» dice Amicone.
«E hai preso anche il kit di primo soccorso, vero?» chiede lei un po’ preoccupata.
«Certo che l’ho preso.»
«E le bottiglie d’acqua?»
Dai Padroncina, ma quanto ci metti? abbaio io impaziente.
«Sì, le ho prese», risponde lui con un sospiro. «Non ti preoccupare, abbiamo preso tutto, siamo ben attrezzati.»
Padroncina finalmente si rilassa e chiude la porta a chiave.
Era ora!*

________________

*Era ora = Finalmente! It’a about time!

Translate

2. Have we got everything?

Mom comes out of the bathroom, turns off the light and then goes into the corridor, where she puts on her new hiking boots.
Mom is very proud of her new hiking boots: she bought them at an affordable price just before leaving for her holidays. They are beige and smell new! But not for long, because soon they will smell like feet…
After fastening the laces well, she puts the backpack on her shoulders – which looks very heavy – and finally puts a black cap on her head.
«I’m ready now!» she exclaims happy and opens the door. «Let’s go!»

It is a beautiful day. There is some cloud in the sky, but it shouldn’t rain. So said the weather forecast.
«I forgot the sunscreen!» exclaims Mom suddenly, one hand still on the door handle.
«I got it» says Buddy.
«And you got the first aid kit too, right?» she asks a bit worried.
«Of course I got it.»
«And the bottles of water?»
Come on, Mom, how long will it takes you? I bark impatiently.
«Yes, I got them» he answers with a sigh. «Don’t worry, we’ve got everything, we’re well equipped.»
Mom finally relaxes and locks the door.
It’s about time!

Episodio 3 • Il sole tramonta

Finalmente facciamo una pausa! Penso mentre mi sdraio all’ombra di un grande albero.
Abbiamo camminato per un paio d’ore e adesso sono molto stanca. E ho anche molta sete! Per fortuna Padroncina riempie una ciotola con un po’ d’acqua fresca per me e Cody.
Padroncina e Amicone tirano fuori dagli zaini il pranzo al sacco e mangiano, poi ci rimettiamo in cammino.

Il pomeriggio passa velocemente e io inizio a preoccuparmi. Il sole sta già tramontando dietro le montagne e inizia a fare buio. Non torniamo a casa?
Poco dopo arriviamo ad una radura e Padroncina appoggia il suo zaino a terra.
«Siamo arrivati!»
«Montiamo qui la tenda?» chiede Amicone.
«Sì! È un buon posto, o no?» risponde lei guardandosi intorno soddisfatta.
Montare la tenda? Quindi non torniamo a casa per la notte. Non ho mai dormito in tenda, sono molto emozionata!
Cody intanto annusa in giro e sembra preoccupato.
«Che succede?» gli chiedo.
«Sento un odore strano.»
Allora anch’io annuso in giro. Cody ha ragione. Probabilmente qui vicino c’è la tana di un animale selvatico.
Stanotte dobbiamo fare la guardia.

Translate

3. The sun sets
Finally we do a break! I think while I lay down in the shade of a big tree.
We walked for a few hours and now I’m very tired. And I’m also very thirsty! Luckily Mom fills a bowl with some fresh water for me and Cody.
Mom and Buddy get the packed lunch out of their backpacks and eat, then we’re back on our way.

Afternoon goes by fast and I start to worry. The sun is already setting behind the mountains and it’s getting dark. Aren’t we going home?
A little later we arrive in a clearing and Mom puts her backpack on the ground.
«We have arrived!»
«Shall we build the tent here?» asks Buddy.
«Yes! It’s a good place, isn’t it?» she answers, looking around satisfied.
Build the tent? So we don’t go home for the night. I’ve never slept in a tent before. I’m very excited!

Cody, meanwhile, is sniffing around and seems worried.
«What’s going on?» I ask him.
«I smell something strange»
So I’ll sniff around, too. He’s right. There’s probably a wild animal’s lair nearby.
We have to keep watch tonight.

Episodio 4 • Incontri notturni

È notte e non riesco a dormire. Non sono abituata a dormire in tenda ed è tutto molto emozionante. Ma sono anche un po’ preoccupata per quell’odore strano.
Ripenso alla bella serata che abbiamo passato. Abbiamo acceso un fuoco, abbiamo cenato e abbiamo giocato un po’ con la palla. Mi piace giocare con la palla, è molto divertente! 

All’improvviso qualcosa si muove nella tenda. Che cosa succede? C’è qualcuno – o qualcosa – nella tenda? 

Ma no, è solo Padroncina. Si alza ed esce pian piano dalla tenda. Ma dove vuole andare?
Anche Cody si è svegliato e insieme la seguiamo fuori.

L’aria notturna è fresca e piacevole. La luna piena brilla sopra di noi e illumina la radura. Anche le stelle brillano nel cielo blu. Padroncina cammina verso gli alberi e poi… sento un rumore e un odore inconfondibili. Ah! Deve fare la pipì!
Anche Cody si avvicina a un grande albero e alza la zampa e anch’io cerco un posticino per fare i miei bisognini.
Mi avvicino a un cespuglio. Ha le foglie verdi, delle piccole bacche rosse e… due paia di occhi?! Abbaio spaventata e il cespuglio si muove. 

Da dietro il cespuglio escono due cinghiali. 

Translate

4. Night encounters

It’s nighttime and I can’t sleep. I’m not used to sleeping in a tent and it’s all very exciting. But I’m also a little worried about that strange smell.
I think back to the nice evening we had. We made a fire, had dinner and played some ball. I love playing with the ball, it’s so much fun!

Suddenly something moves in the tent. What’s going on? Is there someone – or something – in the tent?

But no, it’s just Mom. She gets up and slowly walks out of the tent. But where does she want to go?
Cody woke up too and together we followed her outside.

The night air is fresh and pleasant. The full moon shines above us and illuminates the clearing. Even the stars shine in the blue sky. Mom walks towards the trees and then… I hear an unmistakable noise and smell. Ah! She has to pee!
Cody also walks up to a big tree and raises his leg and I too look for a little place to go potty.
I approach a bush. It has green leaves, little red berries, and…. two pairs of eyes! I bark in fright and the bush moves.

Out from behind the bush come two boars.

Episodio 5 • Scappiamo!

Beh, questi cinghiali non sono così spaventosi… Sono piccoli e piuttosto carini! Devono essere dei cuccioli.
Ma se questi sono i cuccioli, penso, dov’è la… ?

E poi sento un grugnito minaccioso. Alle nostre spalle, mamma cinghiale ci guarda arrabbiata con i suoi piccoli occhi neri.
«Ok, stiamo tutti calmi…» dice Padroncina, facendo lentamente un passo indietro. Ma mamma cinghiale sembra davvero furiosa e inizia a correre verso di noi. Scappiamo! abbaio io spaventata e tutti iniziamo a correre.
Ci sono tanti alberi ed è molto buio. Non vedo quasi niente. Cody corre davanti a me e io seguo la sua coda… ma poi Cody si ferma all’improvviso.
«Stop! Fermati!» abbaia lui disperatamente. Cerco di fermarmi, ma non faccio in tempo: gli vado addosso.
Ahia che male…
Guardo oltre Cody e vedo… il vuoto. La montagna finisce qui, davanti a me c’è un dirupo e il cielo stellato.
Per fortuna non siamo caduti giù…
Ma poi qualcuno urla. Mi giro e vedo Padroncina che cerca di fermarsi, ma è troppo tardi. 

Cade e scompare nel vuoto. 

Translate

5. Run! 

Well, these boars aren’t that scary…. They are small and pretty cute! They must be puppies.
But if these are the puppies, I think, where’s the…? 

And then I hear an threatening grunt. Behind us, mama boar looks at us angrily with her little black eyes.
«Okay, let’s all be calm…» says Mom, slowly taking a step back. But mama boar looks really furious and starts running towards us. Run! I bark scared and we all start running.
There are lots of trees and it’s very dark. I can hardly see anything. Cody runs ahead of me and I follow his tail…but then Cody suddenly stops.
«Stop! Halt!» he barks desperately. I try to stop, but I don’t make it in time: I run into him.
Ouch that hurt…
I look past Cody and see… emptiness. The mountain ends here, in front of me there’s a cliff and a starry sky.
Luckily we didn’t fall down….
But then someone screams. I turn around and see Mom trying to stop, but it’s too late.

She falls and disappears into the void.

Episodio 6 • Speranza

«Padroncina! Padroncina!!!»
In preda al panico, continuo a chiamarla. Corro avanti e indietro sperando di rivederla, di sentire la sua voce.
«Kira, silenzio, si avvicina qualcosa!» dice Cody. Oh no, di nuovo il cinghiale? 

Ma no, non è il cinghiale, è Amicone. Ha i capelli tutti arruffati e indossa la sua giacca sopra il pigiama.
«Perché state abbaiando? E dov’è Ellie?» chiede lui sbadigliando.
È caduta giù! Abbaio io e gli mostro il punto dove Padroncina è caduta. Amicone guarda giù. E poi… sembra capire cos’è successo. Il suo viso perde colore e con mani tremanti tira fuori il cellulare dalla tasca della giacca.
«Cazzo!» esclama. «Devo cercare un punto dove c’è campo. Voi restate qui!» E corre via.

«Ma quanto ci metterà a chiamare i soccorsi? E quanto ci metteranno i soccorsi ad arrivare? E cosa facciamo noi? Dobbiamo fare qualcosa!» Non riesco a smettere di abbaiare, sono troppo agitata.
«Kira, calmati. E ascolta!» Cody si avvicina al dirupo con cautela. Anch’io mi avvicino in silenzio e ascolto. Poi lo sento. Acqua. Sotto di noi, a molti metri di distanza, c’è un fiume.
«Kira, dobbiamo trovare quel fiume. Forse possiamo ancora salvare Padroncina.» 

Translate

6. Hope

«Mom! Mom!!!»
In a panic, I continue to call out to her. I run back and forth hoping to see her again, to hear her voice.
«Kira, quiet, something’s approaching!» says Cody. Oh no, the boar again?

But no, it’s not the boar, it’s Buddy. His hair is all shaggy and he’s wearing his jacket over his pajamas.
«Why are you barking? And where’s Ellie?» he asks yawning.
She fell down! I bark and show him the spot where Mom fell. Buddy looks down. And then… he seems to understand what happened. His face loses color and with trembling hands he pulls his cell phone out of his jacket pocket.
«Fuck!» he exclaims. «I need to find a spot where I can get a signal. You stay here!» And he runs off.

«But how long will it take to call for help? And how long will it take for help to arrive? And what are we going to do? We have to do something!» I can’t stop barking, I’m too agitated.
«Kira, calm down. And listen!» Cody approaches the cliff cautiously. I, too, quietly approach and listen. Then I hear it. Water. Below us, many feet away, is a river.
«Kira, we need to find that river. Maybe we can still save Mom.»

Episodio 7 • Uno strano uccello

Io e Cody corriamo nel bosco, lungo un sentiero in discesa. Qui ci sono meno alberi e la luna illumina la via. Ma sarà la direzione giusta per raggiungere il fiume? Forse dovremmo chiedere indicazioni… ma a chi? 

A un certo punto vediamo uno strano animale in mezzo al sentiero. Non conosco questo animale. È piccolo e marrone. Ha le ali e le piume, quindi è un uccello. La sua testa è strana, assomiglia a una bottiglia! Continua a muoversi a destra e a sinistra, barcolla di qua e di là… sembra ubriaco! 
«Aiuto!» urla l’uccello. «Aiutatemi! Sono incastrato!»
Incastrato? Ora lo guardo bene e capisco: la sua testa non assomiglia a una bottiglia: è incastrata in una bottiglia!
Cody va subito ad aiutarlo: afferra la bottiglia con i denti e tira.
«Ahi! Piano! Fa’ piano! Mi vuoi staccare la testa?» si lamenta l’uccello. Cody continua a tirare e infine riesce a liberare la testa dell’uccello dalla bottiglia di plastica.
L’uccello ha un piccolo becco nero, due grandi occhi gialli e due buffi ciuffi di piume sulla testa. È un gufo!

Il gufo si pulisce le piume e si prepara a volare via.
«Aspetta!»
«Che c’è?» dice il gufo irritato.
Che caratteraccio… lo abbiamo liberato e non ci ringrazia neanche...
«Sai dov’è il fiume?» gli chiedo.
Lui indica il sentiero con la sua ala. «Dovete proseguire in questa direzione. Seguite sempre il sentiero, vi porterà al fiume.»
E detto questo, vola via. Io e Cody ci rimettiamo in cammino. 

Padroncina, non preoccuparti, stiamo arrivando! 

Translate

7. A strange bird

Cody and I run in the woods, along a downhill path. There are less trees here and the moonlight illuminates the path. But will this be the right way to the river? Maybe we should ask the way… but who?

At some point we see a strange animal in the middle of the path.
I don’t know this animal. It’s quite small and brown. It has wings and feathers, so it’s a bird. Its head is strange, it looks like a bottle! It keeps moving left and right, it wiggles back and forth… it looks drunk!
«Help!» cries the bird. «Help me! I’m stuck!»
Stuck? Now I look at him closely and understand: his head doesn’t look like a bottle: it’s stuck in a bottle!
Cody immediately goes to help him: he grabs the bottle with his teeth and pulls.
«Ouch! Slowly! Slow down! You wanna rip my head off?» complains the bird. Cody pulls further and finally manages to free the bird’s head from the plastic bottle.
The bird has a small black beak, two big yellow eyes and two funny feather tufts on its head. It is an owl!

The owl cleans its plumage and gets ready to fly away.
«Wait!»
«What is it?» says the owl annoyed.
What a bad character… …we free it and it doesn’t even thank us…
«Do you know where the river is?»
It points the way with his wing. «You have to keep going in that direction. Always follow the path, it will lead you to the river.»
And that said, it flies away.
Cody and I make us again on the way.
Mom, don’t worry, we’re coming!

Episodio 8 • Le regole del bosco

Sento il rumore dell’acqua. Ormai manca poco, ci siamo quasi! Corro ancora più velocemente. Da un momento all’altro vedrò sicuramente il fiume, ne sono sicura.
Ma all’improvviso c’è qualcosa davanti a me. E io ovviamente gli vado addosso. Ahia! 

Alzo lo sguardo e vedo zampe lunghe ed eleganti, un muso lungo e sottile e delle grandi corna maestose. E pericolose.
Faccio subito un passo indietro.
«Mi scusi, non l’ho vista…»
«Non sa che deve dare la precedenza a destra?» dice il cervo con sguardo severo.
Dietro di lui appaiono una grande cerva e un piccolo cerbiatto.
«E sicuramente ha superato il limite di velocità!» aggiunge lui. «Devo forse chiamare la polizia?»
Precedenza a destra? Limite di velocità? Polizia? Ma cosa sta dicendo, non siamo mica in città!
«Caro, non credo che siano di qui» dice la cerva. «Devono essere turisti. Forse sono stranieri.»
I cervi ci guardano con diffidenza.
«Sì esatto, chiami la polizia» dice Cody un po’ irritato. «C’è stato un incidente al fiume. Ora scusateci, dobbiamo andare, siamo di fretta. » E senza aggiungere altro, Cody corre via e io lo seguo senza esitare.
«Hey!» urla il cervo, ma noi non ci fermiamo. 

Certo che il bosco è pieno di animali strani… chissà se quel cervo chiamerà davvero la polizia. E chi è la polizia del bosco? Mi immagino un gufo vestito da poliziotto…
Ma non ho più tempo per riflettere sulle stranezze del bosco: finalmente abbiamo raggiunto il fiume.

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8. The rules of the woods

I hear the sound of water. We’re almost there! I run even faster. Any moment now I will see the river, I’m sure of it.
But suddenly there is something in front of me. And of course I run into it. Ouch!

I look up and see long, elegant legs, a long, thin snout, and large, majestic – and dangerous – horns. 
I immediately take a step back.
«I’m sorry, I didn’t see you…»
«Don’t you know you have to give way to the right?» says the deer with a stern look.
Behind him a large doe and a small fawn appear.
«And you definitely went over the speed limit!» he adds. «Do I need to call the police?»
Give way to the right? Speed limit? Police? What is he talking about, it’s not like we’re in the city!
«Dear, I don’t think they’re from here» says the doe. «They must be tourists. Maybe they’re foreigners.»
The deer look at us suspiciously.
«Yes that’s right, call the police» says Cody a little annoyed. «There’s been an accident at the river. Now excuse us, we have to go, we’re in a hurry» And without adding anything else, Cody runs off and I follow him without hesitation.
«Hey!» shouts the deer, but we do not stop.

The woods are really full of strange animals… I wonder if that deer will really call the police. And who are the police in the woods? I imagine an owl dressed as a policeman…
But I don’t have any more time to think about the strangeness of the woods: we’ve finally reached the river.

Episodio 9 • È viva!

Di fronte a noi c’è il fiume, illuminato dalla luna, e dall’altra parte la montagna.
«Padroncina, dove sei?» chiamiamo io e Cody mentre la cerchiamo di qua e di là.
Passano diversi minuti, ma di Padroncina nessuna traccia. Comincio ad essere davvero preoccupata. E se…
Ma poi Cody abbaia. «Kira, l’ho trovata!»
Corro subito da lui e Padroncina è lì, nel fiume, con la testa e le braccia su un grande ramo, gli occhi chiusi. Io e Cody andiamo subito da lei e pian piano la tiriamo fuori dal fiume. Brrr l’acqua è gelida!
Padroncina è molto pallida, fredda e respira debolmente. Ma respira. Dalla gioia inizio ad abbaiare. È viva!
Lei apre lentamente gli occhi, ci vede e ci sorride. Poi li richiude.
«Cody, adesso cosa facciamo? I soccorsi non sono ancora arrivati…»
«Dobbiamo portarla noi all’ospedale»
«E come?»
Guardo il fiume davanti a noi. Sicuramente porta a valle, dove ci sono gli umani e, forse, un ospedale.
«Avremmo bisogno di…»
«…una barca?» dice una voce alle nostre spalle.
Io e Cody ci giriamo e rimaniamo a bocca aperta.

Transalte

9. She is alive!

In front of us is the river, illuminated by the moon, and on the other side is the mountain.
«Mom, where are you?» call Cody and I as we search here and there for her.
Several minutes pass, but no sign of Mom. I’m starting to get really worried. What if…
But then Cody barks. «Kira, I found her!»
I immediately run to him and Mom is there, in the river, her head and arms on a large branch, her eyes closed.
Cody and I immediately go to her and slowly pull her out of the river. Brrr the water is freezing!
Mom is very pale, cold and breaths faintly. But she is breathing. Out of joy I start barking. She is alive!
She slowly opens her eyes, sees us and smiles. Then she closes them again.
«Cody, what do we do now? Help isn’t here yet…»
«We have to take her to the hospital.»
«How?»
I look at the river in front of us. It definitely leads downstream, where there are humans and, maybe, a hospital.
«We would need…»
«…a boat?» says a voice behind us.
Cody and I turn around and remain speechless.

Episodio 10 • I pirati del fiume

«E Lei chi è?» chiedo meravigliata.
«Sono Capitan Castoro, il pirata del fiume!» risponde lui orgoglioso. «Quindi, avete bisogno di una barca sì o no?»
«Sì!!!» rispondiamo io e Cody all’unisono.
«Io e la mia nave pirata vi portiamo dove volete! La mia nave è la migliore del fiume. La più grande, la più veloce, la più bella…»
«E ci può portare anche in un posto dove c’è un ospedale, vero?» chiede Cody.
«La mia nave vi può portare ovunque! Dipende da quanto pagate…»
«Ma noi non abbiamo niente, non possiamo pagare! Non può fare un’eccezione? Guardi, la nostra padroncina è ferita!»
Lui la guarda un attimo. «E va bene, questa è chiaramente un’emergenza. Non si può dire che noi pirati non siamo generosi! Aspettatemi qui.»
E poi se ne va.
Ma gli animali selvatici sono sempre così bizzarri?

Dopo alcuni minuti appare una sagoma sul fiume. La nave pirata.
Beh, almeno ha la bandiera nera con il teschio bianco. Però… non è una vera e propria nave.
Di certo non è grande come una nave da crociera, né come un veliero. Non è nemmeno grande come un traghetto, né come una barca a vela. E nemmeno come un motoscafo. È grande più o meno come un gommone.

È una zattera pirata.
Ma non ci lamentiamo, meglio di niente!
«Forza, salite a bordo!» dice Capitan Castoro.
La zattera si ferma e alcuni castori scendono e ci aiutano a caricare Padroncina a bordo.
«Si parte!» 

E così, salpiamo. 

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10. The river pirates

«And who are you?» I ask in wonder.
«I’m Captain Beaver, the river pirate!» he replies proud. «So, do you need a boat yes or no?»
«Yes!!!» replies Cody and I in unison.
«Me and my pirate ship will take you anywhere you want! My ship is the best on the river. The biggest, the fastest, the most beautiful…»
«And it can take us to a place where there’s a hospital, too, can’t it?» asked Cody.
«My ship can take you anywhere! It depends on how much you pay…»
«But we don’t have anything, we can’t pay! Can’t you make an exception? Look, our mom is hurt!»
He looks at her for a moment. «All right, this is clearly an emergency. You can’t say we pirates aren’t generous! Wait here for me.»
And then he leaves.
Are wild animals always this bizarre?

After a few minutes a silhouette appears on the river. The pirate ship.
Well, at least it has a black flag with a white skull. But… it’s not a real ship.
It’s certainly not as big as a cruise ship or a sailing ship. It’s not even as big as a ferry, nor as big as a sailboat. Nor is it as big as a motorboat. It’s about the size of an inflatable boat.

It’s a pirate raft.
But we’re not complaining, it’s better than nothing!
«Come on, get on board!» says Captain Beaver.
The raft stops and some beavers get off and help us load Mom on board.
«We’re off!»

And so, we set sail.

Episodio 11 • Sul fiume

«Vento in poppa!» urla Capitan Castoro mentre controlla il fiume con un piccolo cannocchiale. Gli altri pirati cantano e bevono una strana bevanda che non ha un buon odore. In effetti, anche loro non hanno un buon odore…
Purtroppo non c’è nessun pappagallo. Peccato! Però c’è un’aquila che vola sopra di noi e ogni tanto parla con il capitano.
Padroncina ha gli occhi chiusi e non si è accorta di niente. È ancora molto pallida e fredda e io e Cody cerchiamo di scaldarla un po’. Una delle sue gambe però è stranamente calda. Forse è rotta? Spero di no…

Adesso non è più tanto buio, è quasi l’alba. Dopo un po’ sento un rumore.
«Un elicottero!» esclamo sorpresa.
«Sono i soccorsi!» dice Cody.
«Hey! Siamo qui!» Abbaiamo.
Ma l’elicottero non ci vede e vola verso la montagna.
Ma che sfortuna… 

Poi sento un altro rumore. È il rumore di una…
«Cascata a ore dodici! Cascata a ore dodici!» urla l’aquila sopra di noi.
«Tutti ai vostri posti! Sapete cosa fare!» urla allora Capitan Castoro.
Spaventata, chiudo gli occhi. E ora che facciamo?

Il rumore della cascata diventa sempre più forte. 

Übersetzung

11. On the river

«Tailwind!» shouts Captain Beaver as he checks the river with a small spyglass. The other pirates sing and drink a strange drink that doesn’t smell good. In fact, they don’t smell good either…
Unfortunately, there is no parrot. Too bad! But there is an eagle flying overhead and it occasionally talks to the captain.
Mom has her eyes closed and hasn’t noticed anything. She’s still very pale and cold and Cody and I try to warm her up a bit. One of her legs is strangely warm though. Maybe it’s broken? I hope not…
It’s not so dark now, it’s almost dawn. After a while I hear a noise.
«A helicopter!» I exclaim in surprise.
«It’s the rescue!«» says Cody.
«Hey! We’re here!» We bark.
But the helicopter doesn’t see us and flies towards the mountain.
How unfortunate!
Then I hear another noise. It’s the sound of a…
«Waterfall at twelve o’clock! Waterfall at twelve o’clock!» shouts the eagle above us.
«Everyone to your posts! You know what to do!» shouts Captain Beaver then.
Startled, I close my eyes. And now what do we do?

The sound of the waterfall gets louder and louder. (free version)

Episodio 12 • La zattera volante

Il rumore della cascata è sempre più forte.
Non voglio aprire gli occhi, ho troppa paura. Intorno a me i pirati corrono di qua e di là e urlano ordini.
Quanto sarà alta la cascata? penso terrorizzata.
Sento che Padroncina mormora qualcosa. Si è forse svegliata? 

A un certo punto tutti restano immobili e in silenzio. C’è solo il rumore assordante della cascata. Apro gli occhi: la cascata è distante solo pochi metri.
Padroncina, Cody, vi voglio bene. È il mio ultimo pensiero prima di cadere. 

Ma poi… non cadiamo.
Sorpresa, vedo che sopra di noi ci sono alcune aquile che con le loro zampe tengono delle grandi corde, che sono legate alla zattera.
Non ci posso credere, stiamo volando!
«Ma cosa…?» Padroncina si è svegliata e ha un’aria totalmente sconvolta.
Buongiorno Padroncina!  
Davanti a noi il panorama è mozzafiato. Le montagne all’orizzonte, gli alberi, il fiume e i prati fioriti. Il sole che sorge dietro le montagne.

Per un attimo dimentico tutti i problemi.

Translate

12. The flying raft

The sound of the waterfall is getting louder and louder.
I don’t want to open my eyes, I’m too afraid. All around me the pirates are running here and there and shouting orders.
How high will the waterfall be? I think terrified.
I hear Padroncina murmuring something. Has she woken up? 

At a certain point everyone stands still and silent. There is only the deafening noise of the waterfall. I open my eyes: the waterfall is only a few meters away.
Mom, Cody, I love you. It’s my last thought before falling. 

But then… we don’t fall.
Surprised, I see that above us there are some eagles holding with their claws large ropes, which are tied to the raft.
I can’t believe it, we are flying!
«What the…?» Mom has waken up and looks totally shocked.
Good morning Mom!  
In front of us the view is breathtaking. The mountains on the horizon, the trees, the river and the flowery meadows. The sun rising behind the mountains.

For a moment I forget all the problems.

Episodio 13 • La polizia del bosco

Le aquile volano sempre più in basso e infine appoggiano la zattera vicino alla riva.
«Siamo arrivati» dice Capitan Castoro. «Da qui dovete proseguire a piedi, il paese non è lontano. Dovete solo seguire il sentiero.»
A pochi metri dalla riva, tra gli alberi e i cespugli, c’è un piccolo sentiero.
Padroncina prova ad alzarsi in piedi, ma non ci riesce. È molto debole e non riesce a muovere la gamba. Deve essere proprio rotta. Accidenti, questa non ci voleva!
Con l’aiuto dei castori riesce a scendere dalla zattera, ma sicuramente non riesce a camminare fino al paese… Cosa possiamo fare?

E mentre penso a una soluzione, da dietro gli alberi compare un lupo. Anzi, due lupi. Tre, quattro, cinque, sei… una decina di lupi!
Ci mancava solo questa… penso esasperata. Ma quanti animali vivono in questo posto?
«Buongiorno, agenti!» saluta Capitan Castoro.
Uno dei lupi fa un passo avanti. «Buongiorno, Capitano.» Agenti? Non dirmi che questi sono…
«Un cervo ci ha detto che c’è stato un incidente al fiume» dice il lupo guardando me, Cody e Padroncina.
Incredibile! La polizia del bosco esiste davvero! Penso osservando affascinata questi grandi e bellissimi lupi. 

Translate

13. The forest police

The eagles fly lower and lower and finally rest the raft near the shore.
«We have arrived» says Captain Beaver. «From here you must continue on foot, the village is not far. You only have to follow the path.»
A few feet from the shore, among the trees and bushes, is a small path.
Mom tries to stand up, but she can’t. She is very weak and can’t move her leg. It must be really broken. Damn, this is not good!
With the help of the beavers she manages to get off the raft, but she definitely can’t walk all the way to the village…. What can we do?

And while I think of a solution, a wolf appears from behind the trees. Actually, two wolves. Three, four, five, six… about ten wolves!
That’s all I needed… I think exasperated. How many animals live in this place?
«Good morning, officers!» greets Captain Beaver.
One of the wolves steps forward. «Good morning, Captain.»
Agents? Don’t tell me these are…
«A deer told us there was an accident at the river» says the wolf looking at me, Cody and Mom.
Unbelievable! The forest police really do exist! I think looking fascinated at these big beautiful wolves.

Episodio 14 • La slitta

La polizia del bosco è venuta ad aiutarci. Ma una cosa ancora non capisco…
«Come portiamo Padroncina al paese? Non riesce a camminare…»
Alcuni lupi vengono avanti tirando una vecchia slitta di legno.
«Perfetto!» esclamo io. Proprio quello che ci serve!
La aiutiamo a salire sulla slitta. Lei è ancora molto pallida e debole, e soprattutto sembra essere molto confusa – forse pensa di essere impazzita! Allora abbaio per tranquillizzarla: Andrà tutto bene, non preoccuparti!
«Forza, andiamo!»

Anche io e Cody aiutiamo i lupi a trainare la slitta. La slitta è pesante, ma per fortuna il sentiero è leggermente in discesa. Dopo un po’ vediamo le prime case. Siamo arrivati, finalmente!
Mentre Padroncina bussa alla porta di una casa per chiedere aiuto, noi salutiamo i lupi.
«Grazie di tutto!»
«Prendetevi cura della vostra umana! E la prossima volta fate più attenzione quando venite in montagna.»
E poi scompaiono nel bosco.
E mentre osserviamo il sole salire nel cielo, la sirena dell’ambulanza risuona nel paese silenzioso. 

Ce l’abbiamo fatta.

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14. The sled

The forest police came to help us. But one thing I still don’t understand…
«How do we get Mom to the village? She can’t walk…»
Some wolves come forward pulling an old wooden sled.
«Perfect!» I exclaim. Just what we need!
We help her into the sled. She is still very pale and weak, and most of all she seems to be very confused – maybe she thinks she’s gone crazy! So I bark to reassure her: It will be okay, don’t worry!
«Come on, let’s go!»

Cody and I also help the wolves pull the sled. The sled is heavy, but luckily the trail is slightly downhill. After a while we see the first houses. We’re finally here!
As Mom knocks on the door of a house for help, we say goodbye the wolves.
«Thank you for everything!»
«Take care of your human! And next time be more careful when you come to the mountains.»
And then they disappear into the woods.
And as we watch the sun rise in the sky, the ambulance siren echoes through the silent village.

We’ve made it.

La storia continua domani

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Italiens Tag der Republik

2 giugno: La Festa della Repubblica Italiana

Leggi questo articolo in tedesco o in inglese

Il 2 giugno in Italia si celebra la Festa della Repubblica. Nel 2021 la Repubblica Italiana compie 75 anni! Ma perché si celebra il 2 giugno? Scopriamolo insieme! Abbinati al video trovi degli esercizi che sono adatti sia all’utilizzo in classe sia all’apprendimento da autodidatta. Buono studio!

Video: la Festa della Repubblica

2 giugno: la Festa della Repubblica

La Festa della Repubblica Italiana si celebra il 2 giugno ed è un giorno festivo, quindi non si va né a scuola né al lavoro. Perché proprio il 2 giugno? Tra il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne un referendum per decidere quale forma di governo dare al Paese: monarchia o repubblica? La Repubblica vinse con il 54% dei voti, poco più della metà. L’Italia divenne così una Repubblica!

scheda elettorale - 2 giugno: La Festa della Repubblica Italiana

1861-1946: Il Regno d’Italia

Prima di diventare una Repubblica, l’Italia era una monarchia. Dall’Unità d’Italia avvenuta nel 1861 fino al 1946, quindi per un totale di 85 anni, l’Italia si chiamava Regno d’Italia ed era una monarchia costituzionale. Ci furono quattro Re d’Italia: Vittorio Emanuele II (1861-1878), Umberto I (1878-1900), Vittorio Emanuele III (1900-1946) e l’ultimo, Umberto II, che ha governato poco più di un mese, dal 9 maggio al 18 giugno 1946, e venne per questo soprannominato “Re di maggio”.

E poi… la Repubblica!

E così dal 1946 l’Italia è una Repubblica. Il primo Presidente del Consiglio (1946-1953) fu Alcide de Gasperi, che ebbe un ruolo di grande importanza nella nascita sia della Repubblica Italiana che dell’Unione Europea.

Alcide de Gasperi 2 - 2 giugno: La Festa della Repubblica Italiana

L’emblema della Repubblica Italiana

emblema repubblica italiana - 2 giugno: La Festa della Repubblica Italiana

L’emblema della Repubblica Italiana è composto da diversi elementi simbolici:

  • La Stella d’Italia, una stella a cinque punte bianca con il bordo rosso. È il simbolo più antico usato per rappresentare l’Italia. Lo si trova infatti in molte iconografie insieme alla personificazione dell’Italia.
italia turrita - 2 giugno: La Festa della Repubblica Italiana
  • La ruota dentata, simbolo del lavoro. Questo simbolo rappresenta l’articolo 1 della Costituzione italiana, secondo il quale l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro:

«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.»

  • Il ramo d’ulivo, simbolo di pace e il ramo di quercia, simbolo di forza e dignità. Entrambi i rami rappresentano alberi molto tipici in Italia.

Inno d’Italia (Inno di Mameli)

L’inno ha diverse strofe, qui riportiamo le parti che si cantano solitamente, ovvero la prima strofa e il ritornello.

Inno dItalia.001 - 2 giugno: La Festa della Repubblica Italiana

Italiano

Fratelli d’Italia,
l’Italia s’è desta,
dell’elmo di Scipio
s’è cinta la testa.
Dov’è la vittoria?!
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.
(x2)
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò! Sì!

Tedesco

Brüder Italiens,
Italien hat sich erhoben,
Und hat mit Scipios Helm
Sich das Haupt geschmückt.
Wo ist die Siegesgöttin Victoria?
Sie möge Italien ihr Haupt zuneigen,
Denn als eine Sklavin Roms
Hat Gott sie erschaffen.
(x2)
Lasst uns die Reihen schließen,
Wir sind bereit zum Tod,
Wir sind bereit zum Tod,
Italien hat gerufen!
Lasst uns die Reihen schließen,
Wir sind bereit zum Tod,
Wir sind bereit zum Tod,
Italien hat gerufen! Ja!

Inglese

Brothers of Italy,
Italy has woken,
bound Scipio’s helmet
Upon her head.
Where is Victory?
Let her tender her hair to Rome,
Because [as a] slave of Rome
God created her.
(x2)
Let us join in a cohort
We are ready to die,
We are ready to die,
Italy has called.
Let us join in a cohort,
We are ready to die.
We are ready to die,
Italy has called! Yes!

Spiegazione

Italiani, siamo tutti fratelli nonostante le differenze culturali. La nostra nazione si è svegliata e si è messa sulla testa l’elmo di Scipione l’Africano, il condottiero romano che sconfisse Cartagine, il maggior nemico della Roma antica. L’Italia è destinata a vincere perché è erede della Roma antica, che è sempre stata vittoriosa. La dea Vittoria è legata a Roma per disegno di Dio, attraverso le numerose vittorie è diventata sua schiava e in quanto tale, deve darle i suoi capelli (alle schiave si usava tagliare i capelli). Allora uniamoci come un esercito in battaglia (la coorte era un’unità militare dell’esercito romano), disposti anche a morire per l’Italia.

Impara di più!

LETTERATURA: Dante e la Divina Commedia
CORSO D’ITALIANO: Corso d’italiano A1
STORIE: Leggi storie in italiano

Fonte principale informazioni e traduzioni: Wikipedia
La canzone dell’inno d’Italia è preso da kiwanis.it

Italiens Tag der Republik

June 2: Italy’s Republic Day

Read this article in italian

On June 2 is Italy’s Republic Day. In 2021 the Italian Republic will be 75 years old! But why is it celebrated on June 2? Let’s find out together. Together with the video you will find exercises that are suitable for both classroom use and self-paced learning. Have a good study!

Video: Italy’s Republic Day

June 2: Italy’s Republic Day. Why?

Italy’s Republic Day is celebrated on June 2 and it’s a holiday, so no school or work. Why June 2? Between June 2 and 3, 1946 a referendum was held to decide what form of government to give to the country: monarchy or republic? The Republic won with 54% of the votes, just over half. Italy thus became a Republic!

scheda elettorale - June 2: Italy's Republic Day

1861-1946: The Kingdom of Italy

Before becoming a Republic, Italy was a monarchy. From the Unification of Italy in 1861 until 1946, so for a total of 85 years, Italy was called the Kingdom of Italy and was a constitutional monarchy. There were four Kings of Italy: Victor Emmanuel II (1861-1878), Umberto I (1878-1900), Victor Emmanuel III (1900-1946) and the last one, Umberto II, who ruled just over a month, from May 9 to June 18, 1946, and was therefore nicknamed “King of May”.

And then… the Republic!

And so from 1946 Italy is a Republic. The first Prime Minister (1946-1953) was Alcide De Gasperi, who played a major role in the birth of both the Italian Republic and the European Union.

Alcide de Gasperi 2 - June 2: Italy's Republic Day

The emblem of the Italian Republic

emblema repubblica italiana - June 2: Italy's Republic Day

The emblem of the Italian Republic is composed of several symbolic elements:

  • The Star of Italy, a white five-pointed star with a red border. It is the most ancient symbol used to represent Italy. In fact it is found in many iconographies together with the personification of Italy.
italia turrita - June 2: Italy's Republic Day
  • The cogwheel, symbol of work. This symbol represents Article 1 of the Italian Constitution, according to which Italy is a democratic republic founded on labor:

“Italy is a democratic Republic, founded on labor. Sovereignty belongs to the people, who exercise it in the forms and within the limits of the Constitution.”

  • The olive branch, a symbol of peace and the oak branch, a symbol of strength and dignity. Both branches represent very typical trees in Italy.

Hymn of Italy (Hymn of Mameli)

The hymn has several stanzas, here you can find the parts of the song that are usually sung, namely the first stanza and the refrain.

Inno dItalia.001 - June 2: Italy's Republic Day

Italiano

Fratelli d’Italia,
l’Italia s’è desta,
dell’elmo di Scipio
s’è cinta la testa.
Dov’è la vittoria?!
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.
(x2)
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò! Sì!

Inglese

Brothers of Italy,
Italy has woken,
bound Scipio’s helmet
Upon her head.
Where is Victory?
Let her tender her hair to Rome,
Because [as a] slave of Rome
God created her.
(x2)
Let us join in a cohort
We are ready to die,
We are ready to die,
Italy has called.
Let us join in a cohort,
We are ready to die.
We are ready to die,
Italy has called! Yes!

Tedesco

Brüder Italiens,
Italien hat sich erhoben,
Und hat mit Scipios Helm
Sich das Haupt geschmückt.
Wo ist die Siegesgöttin Victoria?
Sie möge Italien ihr Haupt zuneigen,
Denn als eine Sklavin Roms
Hat Gott sie erschaffen.
(x2)
Lasst uns die Reihen schließen,
Wir sind bereit zum Tod,
Wir sind bereit zum Tod,
Italien hat gerufen!
Lasst uns die Reihen schließen,
Wir sind bereit zum Tod,
Wir sind bereit zum Tod,
Italien hat gerufen! Ja!

Explanation

Italians, we are all brothers despite cultural differences. Our nation has woken up and put on its head the helmet of Scipio Africanus, the Roman leader who defeated Carthage, the greatest enemy of ancient Rome. Italy is destined to win because it is heir to ancient Rome, which has always been victorious. The goddess Victory is bound to Rome by God’s design, through its many victories she became its slave and as such, she must give to Rome her hair (slaves used to have their hair cut). So let us unite as an army in battle (the cohort was a military unit of the Roman army), willing even to die for Italy.

Learn more!

LETTERATURA: Dante e la Divina Commedia
CORSO D’ITALIANO: Italian Course A1
STORIE: Read stories in Italian

Main source information and song translations: Wikipedia
The song of the hymn of Italy is taken from kiwanis.it

Italienische Grammatik

50 Verbi al passato remoto

Impariamo 50 verbi utili al passato remoto. Puoi scaricare la pratica lista in PDF ed inserirla nel tuo raccoglitore d’italiano. Dopo aver studiato, esercitati con il Trainer Verbi!

50 Verbi al passato remoto

LISTA DI 50 VERBI AL PASSATO REMOTO

essere

to be

fui, fosti, fu, fummo, foste, furono

avere

to have

ebbi, avesti, ebbe, avemmo, aveste, ebbero

fare

to do, make

feci, facesti, fece, facemmo, faceste, fecero

andare

to go

andai, andasti, andò, andammo, andaste, andarono

amare

to love

amai, amasti, amò, amammo, amaste, amarono

scrivere

to write

scrissi, scrivesti, scrisse, scrivemmo, scriveste, scrissero

dormire

to sleep

dormii, dormisti, dormì, dormimmo, dormiste, dormirono

capire

to understand

capii, capisti, capì, capimmo, capiste, capirono

venire

to come

venni, venisti, venne, venimmo, veniste, vennero

dare

to give

diedi / detti, desti, diede / dette, demmo, deste, diedero / dettero

dire

to say

dissi, dicesti, disse, dicemmo, diceste, dissero

bere

to drink

bevvi / bevetti, bevesti, bevve / bevette, bevemmo, beveste, bevvero / bevettero

potere

to can, be able to

potei / potetti, potesti, poté / potette, potemmo, poteste, poterono / potettero

dovere

to must, have to

dovei / dovetti, dovesti, dové / dovette, dovemmo, doveste, doverono / dovettero

volere

to want

volli, volesti, volle, volemmo, voleste, vollero

sapere

to know, can

seppi, sapesti, seppe, sapemmo, sapeste, seppero

giocare

to play [a game]

giocai, giocasti, giocò, giocammo, giocaste, giocarono

mangiare

to eat

mangiai, mangiasti, mangiò, mangiammo, mangiaste, mangiarono

cercare

to search, to try

cercai, cercasti, cercò, cercammo, cercaste, cercarono

leggere

to read

lessi, leggesti, lesse, leggemmo, leggeste, lessero

stare

to stay, be

stetti, stesti, stette, stemmo, steste, stettero

restare

to stay, remain, be left

restai, restasti, restò, restammo, restaste, restarono

rimanere

to stay, remain, be left

rimasi, rimanesti, rimase, rimanemmo, rimaneste, rimasero

tenere

to hold

tenni / tenei, tenesti, tenne / tené, tenemmo, teneste, tennero / tenerono

mettere

to put

misi, mettesti, mise, mettemmo, metteste, misero

suonare

to play [instrument]

suonai, suonasti, suonò, suonammo, suonaste, suonarono

vedere

to see

vidi, vedesti, vide, vedemmo, vedeste, videro

guardare

to watch, look at

guardai, guardasti, guardò, guardammo, guardaste, guardarono

salire

to climb up, get in

salii, salisti, salì, salimmo, saliste, salirono

scendere

to climb down, get off

scesi, scendesti, scese, scendemmo, scendeste, scesero

uscire

to go out

uscii, uscisti, uscì, uscimmo, usciste, uscirono

entrare

to enter, go in

entrai, entrasti, entrò, entrammo, entraste, entrarono

nascere

to be born

nacqui, nascesti, nacque, nascemmo, nasceste, nacquero

morire

to die

morii, moristi, morì, morimmo, moriste, morirono

prendere

to take

presi, prendesti, prese, prendemmo, prendeste, presero

portare

to bring

portai, portasti, portò, portammo, portaste, portarono

tradurre

to translate

tradussi, traducesti, tradusse, traducemmo, traduceste, tradussero

scegliere

to choose

scelsi, scegliesti, scelse, scegliemmo, sceglieste, scelsero

ridere

to laugh

risi, ridesti, rise, ridemmo, rideste, risero

piangere

to cry

piansi, piangesti, pianse, piangemmo, piangeste, piansero

accendere

to turn on

accesi, accendesti, accese, accendemmo, accendeste, accesero

spegnere

to turn off

spensi, spegnesti, spense, spegnemmo, spegneste, spensero

aprire

to open

aprii, apristi, aprì, aprimmo, apriste, aprirono

chiudere

to close

chiusi, chiudesti, chiuse, chiudemmo, chiudeste, chiusero

svegliarsi

to wake up

mi svegliai, ti svegliasti, si svegliò, ci svegliammo, vi svegliaste, si svegliarono

mettersi

to put on [sth]

mi misi, ti mettesti, si mise, ci mettemmo, vi metteste, si misero

divertirsi

to have fun

mi divertii, ti divertisti, si divertì, ci divertimmo, vi divertiste, si divertirono

sedersi

to sit down

mi sedei / sedetti, ti sedesti, si sedé / sedette, ci sedemmo, vi sedeste, si sederono / sedettero

andarsene

to go away, leave

me ne andai, te ne andasti, se ne andò, ce ne andammo, ve ne andaste, se ne andarono

farcela

to make it, succeed

ce la feci, ce la facesti, ce la fece, ce la facemmo, ce la faceste, ce la fecero
Italian grammar

Passato remoto

Let’s learn the passato remoto in Italian! The passato remoto is a past tense. But how and when is it used?

The Passato Remoto in Italian

The formation

To form the passato remoto you must cut off the ending -are, -ere or -ire. This will give you the so-called verb stem. Then you have to add the corresponding passato remoto ending. Each verb class has its own endings. The verb group -ere also has alternate forms for some persons.

VERB STEM + PASSATO REMOTO ENDING

AMARERICEVEREDORMIRE
ioamairicevei*dormii
tuamastiricevestidormisti
lui, leiamòricevé*dormì
noiamammoricevemmodormimmo
voiamastericevestedormiste
loroamaronoriceverono*dormirono

*Alternative forms: etti, ette, ettero

Passato Remoto

Use

Passato remoto is similar to passato prossimo

The passato remoto is a past tense. Basically, the passato remoto and the passato prossimo express the same thing, namely both describe completed actions in the past (and thus both differ from the imperfetto).

Sono andato in Italia in treno. = Andai in Italia in treno.I went to Italy by train.

What then is the difference between Passato Remoto and Passato Prossimo?

Theoretically, the passato remoto describes events that are in a distant past (e.g. 10 anni fa andai a Roma 10 years ago I went to Rome), while the passato prossimo describes events of the near past (e.g. ieri sono andato a Roma Yesterday I went to Rome). Whether the past is distant or near is subjective.

Moreover, the passato remoto must not have any reference to the present, while the passato prossimo may (e.g. oggi a pranzo ho mangiato troppo e ora sono sazio Today at lunch I’ve eaten too much and now I’m full).

However, this theoretical difference is not so relevant nowadays. What is important to know is that the passato remoto is used instead of passato prossimo in the following two cases:

1. In southern Italy

Geographically, passato remoto is popularly used also in spoken language in southern Italy.

2. In books

The passato remoto is very often used in literature, for example in novels or even in children’s books. When the action takes place in the past, the passato remoto is usually used together with the imperfetto (to return to the theory above, actions in books often take place in an indeterminate, distant past and have no relation to the present).

This means that in speech you normally use passato prossimo and imperfetto, while in books you tend to have passato remoto and imperfetto. As said, passato remoto and passato prossimo describe practically the same thing: completed events in the past.

SPEAKINGIN BOOKS
È andato in un ristorante che era molto caro.Andò in un ristorante che era molto caro.He went to a restaurant that was very expensive.

Is Passato Remoto important to learn?

You don’t need to be able to use Passato Remoto actively when you speak, but you should be able to recognize Passato Remoto passively. When you speak, you don’t need Passato Remoto. Most Italians never use it, and even in the South you can communicate with Passato Prossimo. But if you want to read a book in Italian, you will most likely encounter the passato remoto. Then you should recognize the verbs correctly!

Important verbs in passato remoto

The following is a list of important verbs in passato remoto that you can often find while reading. Attention: Many verbs in passato remoto are irregular!

essereto befui, fosti, fu, fummo, foste, furono
avereto haveebbi, avesti, ebbe, avemmo, aveste, ebbero
andareto goandai, andasti, andò, andammo, andaste, andarono
venireto comevenni, venisti, venne, venimmo, veniste, vennero
dareto givediedi / detti, desti, diede / dette, demmo, deste, diedero / dettero
direto saydissi, dicesti, disse, dicemmo, diceste, dissero
chiedereto askchiesi, chiedesti, chiese, chiedemmo, chiedeste, chiesero
vedereto seevidi, vedesti, vide, vedemmo, vedeste, videro
scrivereto writescrissi, scrivesti, scrisse, scrivemmo, scriveste, scrissero
fareto do, makefeci, facesti, fece, facemmo, faceste, fecero
sapereto knowseppi, sapesti, seppe, sapemmo, sapeste, seppero
stareto staystetti, stesti, stette, stemmo, steste, stettero
nascereto be bornnacqui, nascesti, nacque, nascemmo, nasceste, nacquero
morireto diemorii, moristi, morì, morimmo, moriste, morirono

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Read a book in Italian

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