🎃 Buon Halloween! 🎃 

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Il labirinto della strega (A2)

Es ist Halloween-Nacht und Frauchen hat eine große Party organisiert. Die Hündin Kira mag es sehr, wenn sie Besuch haben und zeigt mit Freude ihr Halloween-Kostüm. Aber plötzlich tauchen Hunderte von Spinnen aus den Süßigkeiten heraus…

Erzählt aus einer lustigen Hundeperspektive!

Il labirinto della strega, eine Geschichte auf Italienisch der Reihe Storie facili in italiano von Italiano Bello zum Italienisch lernen und lesen! Kostenloses E-Book im PDF-Format zum Herunterladen mit kompletter deutscher Übersetzung und MP3-Hörbuch.

Extras: Jedes Kapitel auch in Video-Format zum Anschauen hier im Beitrag oder auf YouTube. Online Übungen nach dem Kapitel.

Die Hörgeschichte befindet sich außerdem auf allen Podcast-Kanälen von Italiano Bello – Storie e letture in italiano (u.a. Spotify, Apple Podcast, Anchor).

Storie facili in italiano • Il labirinto della strega

Inhaltsverzeichnis

Episodio 1

Oggi è una bella giornata. È autunno e in giardino ci sono tante foglie rosse, gialle, arancioni e marroni. Mi piacciono i colori dell’autunno! È pomeriggio e c’è il sole, ma non fa molto caldo. Ma oggi non è un giorno qualsiasi. Oggi è un giorno speciale: è Halloween!
Padroncina è in casa. Lei è la ragazza più simpatica, più buona, più bella e più dolce del mondo. È la migliore, sì, senza dubbio! Lei è la mia Padroncina! Chissà cosa sta facendo ora? Vado a vedere.
È in cucina e sta preparando dei dolcetti per la festa di stasera. Dice che sono molto semplici e veloci da preparare. Servono solo uova, zucchero, farina, burro, un pizzico di sale, un cucchiaino di estratto di vaniglia, un po‘ di zucchero a velo e di cioccolato fondente. Alla fine sembrano dei fantasmi!
La festa di Halloween inizia alle otto e Padroncina ha già decorato la casa con zucche, ragnatele, ragni e pipistrelli. Ci sono anche tante candele. All’ingresso uno scheletro dà il benvenuto agli ospiti. Balla e dice: Benvenuti! È molto simpatico!
Cody è in salotto e sta dormendo sotto il tavolo. Sul tavolo ci sono già molte cose da bere e da mangiare: vino, birra, succhi, un cocktail rosso sangue e tanti dolci, tra cui biscotti, muffin al cioccolato e una torta alla zucca. Ci sono anche dei biscotti per cani. Sono sicuramente buonissimi! Mi viene l’acquolina in bocca… Quando inizia la festa? Non vedo l’ora!

La ricetta dei dolcetti

Episodio 2

Padroncina ha ancora molto da fare e io mi annoio un po’. Così vado in giardino e mi godo la fresca aria autunnale. Mi piace stare in giardino. Abitiamo in una via tranquilla dove passano poche macchine. Alcune persone stanno camminando sul marciapiede. Forse vanno a fare la spesa al supermercato, oppure vanno a prendere un caffè al bar qui vicino.
Yaaawn che sonno… quasi quasi faccio un pisolino…
«Ah ah ah! Mi immagino già le loro facce quando li mangeranno!»
Mi sveglio all’improvviso. È buio. Chi ha parlato? Qualcuno ridacchia. Mi avvicino al cancello. Lì fuori c’è una donna. Ha il viso pallido e i lunghi capelli neri le coprono il viso. Ha in mano una grande borsa nera da cui esce una puzza terribile. Che cos’ha in quella borsa, uova marce? Bleah! Quando mi vede, la donna si avvicina al cancello. I suoi grandi occhi neri mi fissano.
«Ciao, bel cagnolino. Vuoi un dolcetto? Oppure preferisci… uno scherzetto?» dice la donna, poi tira fuori dalla borsa qualcosa che sembra… una rana morta!
Bau bau bau! Abbaio io spaventata. Che schifo!
La donna ridacchia divertita, poi mi fa l’occhiolino e va via.
Io rimango lì, immobile, spaventata e disgustata.
«Kira, che succede?» Padroncina ha aperto la porta d’ingresso. «Dai, vieni, dobbiamo prepararci per la festa!»
Corro subito in casa. Prima di entrare, mi giro e guardo di nuovo la strada. Riesco ancora a sentire quella puzza di uova marce

Episodio 3

Verso le otto arrivano gli invitati e Padroncina li saluta allegramente. È vestita da vampira: indossa un lungo vestito nero e rosso e stivali neri con il tacco alto. Ha anche comprato dei denti da vampiro e si è truccata in modo particolare. Fa un po’ paura!
Anche Cody ed io indossiamo dei costumi. Io indosso un mantello rosso con il cappuccio e Cody indossa un costume da lupo. Sì, avete indovinato, siamo Cappuccetto Rosso e il lupo cattivo!
Mi guardo in giro. Quanti amici! Ma dov’è Amicone? Arriverà in ritardo, come al solito…
Gli amici di Padroncina sono tutti travestiti: da zombie, da strega, da demone… Alcuni si sono ispirati ai film horror: uno indossa un costume da Freddy Krueger di Nightmare, uno da Jason di Venerdì 13 e uno da Saw l’enigmista. C’è anche un ragazzo vestito da Edward mani di forbice e una coppia con bambini vestita da famiglia Addams. Fantastici! Qualche volta Padroncina e Amicone guardano un film horror. A me non piacciono, mi fanno troppa paura! Vado sempre via quando loro ne guardano uno…
Padroncina fa subito un sacco di foto e anch’io mi metto in posa insieme a Cody. Facciamo un figurone nei nostri costumi e tutti ci fanno i complimenti!
Ma quando arriva Amicone? Ah, eccolo, finalmente è arrivato! Certo che è proprio un ritardatario…
Tutti lo chiamano Edo, io invece lo chiamo Amicone, perché è il mio grande amico. È il mio umano preferito – ovviamente dopo Padroncina. È molto simpatico e gioca sempre con me e Cody. Viene a casa nostra quasi ogni giorno e spesso ci porta a spasso. È alto, magro, ha i capelli neri e gli occhi verdi. Ma stasera non riesco a vedere i suoi capelli neri perché sono coperti da… carta igienica?
«Edo!» esclama Padroncina quando lo vede.
«Ehi ciao! Caspita, questo look da vampira ti sta proprio bene!» dice Amicone ammirando Padroncina dalla testa ai piedi.
Lei sorride lusingata. «Beh, non posso dire lo stesso di te…» risponde lei ridendo. In effetti, Padroncina ha ragione… Amicone è tutto coperto di carta igienica! Ok, non è carta igienica, è stoffa bianca. Ma a me sembra carta igienica. Amicone infatti è vestito da mummia.
Bau bau! abbaio io. Non mi saluti?
«Ciao Kira!» dice e mi accarezza. «Anche tu sei molto carina vestita da Cappuccetto Rosso. Ma attenta al lupo cattivo!» scherza lui.
Poi, all’improvviso, qualcuno urla.
«AAAAAAHHHHH!!!!»
Santo cielo! Che cosa succede?`

Episodio 4

In salotto, una ragazza ha lasciato cadere a terra un biscotto. Con dita tremanti, indica qualcosa di colore nero che si sta muovendo sul pavimento.
«Quel- quel ragno è- è appena uscito dal biscotto!» esclama terrorizzata.
A me i ragni non fanno paura. Sono degli animali piuttosto buffi! Corro per catturarlo, ma non faccio in tempo. Il ragno scompare sotto il divano e non lo vedo più. In quel momento altre persone iniziano a urlare.
Qualcuno ha preso una fetta della torta alla zucca che Padroncina ha preparato con tanto amore. Ma dal centro della torta, come una cascata nera, escono decine, anzi, centinaia di ragni neri. Altri ragni escono dai biscotti e dai muffin al cioccolato. Tutti i dolcetti sono invasi dai ragni, che camminano velocissimi sul pavimento e si arrampicano sulle gambe degli ospiti.
«Che cosa…?»
«Via di qui, presto!»
Gli ospiti fuggono. Che diamine sta succedendo?
Troppo tardi mi accorgo che i ragni si stanno arrampicando anche su di me. Adesso non sono più così buffi…
Aiuto! Cody! Padroncina! abbaio terrorizzata. Cado a terra. Ahia, che male! I ragni stanno tessendo una ragnatela intorno al mio corpo. Oh no! Vogliono mangiarmi!
Padroncina e Amicone arrivano di corsa. Lei ha in mano un coltello e cerca di liberarmi, mentre lui tiene lontani i ragni con una scopa. Alcuni ragni camminano sul mio muso. Hanno davvero un cattivo odore questi ragni…
Padroncina riesce finalmente a liberarmi e tutti insieme corriamo fuori dalla casa.
Per strada, le persone urlano e corrono spaventate.
Per terra ci sono tante figure bianche. Questa volta non è né carta igienica né stoffa. Sono persone avvolte nelle ragnatele, pronte per essere mangiate.

Episodio 5

Attraversiamo il giardino, andiamo nel capanno degli attrezzi e chiudiamo velocemente la porta. Il posto è piccolo e pieno di attrezzi, ma per fortuna non ci sono ragni. Tranne uno, che sta camminando sulla testa di Cody.
«Porca miseria!» esclama Amicone. «Ma che succede? Da dove vengono tutti questi ragni?»
«Non lo so, ma hai visto là fuori quanti sono? Non sono usciti solo dai nostri dolcetti. Forse sono usciti dai dolcetti di tutti!»
«Ma com’è possibile?»
La situazione è davvero assurda.
«Dobbiamo chiamare qualcuno. La polizia, i nostri genitori… Ma ho lasciato il cellulare in casa! Tu hai il tuo?»
«Purtroppo no, questo costume non ha le tasche» dice Amicone.
«Allora dobbiamo tornare in casa.»
«Va bene, ma aspetta, forse troviamo qualcosa di utile…» dice Amicone e si guarda in giro.
Io intanto rifletto.
«Cody, anche secondo te i ragni sono strani?» gli chiedo osservando il ragno sulla sua testa.
«Sì» dice lui. «Hanno un odore diverso. Puzzano di… di…»
«Uova marce?»
«Esatto.»
Il ragno cade a terra. Cody lo annusa e poi… lo mangia. «Che strano. Non sa di ragno. È gommoso, come una caramella.»
«Cody, ti devo dire una cosa. Oggi pomeriggio…» e gli racconto di quella strana signora.
«Forse so chi è»
«Cosa? Davvero?»
«Ho sentito alcuni cani parlare di una misteriosa donna che abita in una grande villa vicino al cimitero. Una donna che vive con tanti gatti. Ci sono anche dei ragazzi. Sono tutti molto strani: la donna, i gatti, i ragazzi. Ai cani non piace passeggiare lì vicino.»
«Ok, allora dobbiamo andare lì. Secondo me, lei c’entra qualcosa con tutto questo.»

Episodio 6

«Perfetto!» esclama Amicone soddisfatto: in mano tiene un accendino, nell’altra la scopa. «Andiamo!»
Usciamo dal capanno degli attrezzi e Amicone dà fuoco alla scopa per creare una torcia. Cody ed io corriamo verso il cancello aperto.
«Cody, Kira, fermi! Dove state andando?» urla Padroncina sorpresa.
Ma noi non la ascoltiamo. Dobbiamo trovare quella donna. Usciamo dal cancello e Padroncina e Amicone ci seguono preoccupati. Le strade sono piene di ragni. Molte persone sono in casa e guardano spaventate fuori dalla finestra. Grazie alla torcia di Amicone, i ragni non si avvicinano: hanno paura del fuoco.
Passiamo davanti al supermercato, svoltiamo a sinistra, attraversiamo un parco e poi proseguiamo dritto sulla strada principale fino al cimitero. Qui non ci sono ragni. Dopo alcuni minuti arriviamo ad un alto cancello di ferro. Siamo arrivati. Stranamente, il cancello è aperto.
«Perché ci avete portato qui? Non volete mica entrare?! Dai, torniamo indietro, non mi piace questo posto» dice Padroncina.
Poi sentiamo un urlo provenire dal giardino. E ora che succede? Di nuovo i ragni?
«Forse qualcuno è in pericolo, dobbiamo aiutarlo!» dice Amicone e corre dentro, seguito subito da Cody.
«Ma… un momento! Questa è una proprietà privata!» esclama Padroncina, ma Amicone e Cody non si vedono già più. Padroncina scuote la testa ed entra, io la seguo. Camminiamo su un sentiero stretto, con delle siepi molte alte ai lati. Poi arriviamo a un bivio. E poi a un altro bivio. Da che parte sono andati Cody e Amicone?
«Cody! Edo!» urla Padroncina.
Dove siete? abbaio io.
Silenzio.
«Ma che razza di giardino è questo?»
Io ho una brutta sensazione. Questo non è un giardino. Questo è un labirinto.

Episodio 7

In dieser Episode gibt es drei Rätsel: kannst du sie vor Frauchen lösen? 🙂

Prendiamo la strada a sinistra. Camminiamo in silenzio. Dopo un po’ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È una zucca! La zucca è grande, arancione e ha un sorriso maligno.
«Buona sera, amici» dice la zucca.
«Buona sera» risponde Padroncina.
«Se volete passare, dovete risolvere il mio indovinello.»
«E qual è il tuo indovinello?»

Prima ero piccolo e rotondo,
adesso invece sono liquido e in bottiglia.
A volte sono un tipo dolce
e mi vesto di bianco o di rosso,
E ora dimmi, che cosa sono?

Padroncina riflette un attimo, poi dice: «Il vino!»
«Complimenti, avete risolto l’indovinello. Ora potete proseguire.»
«Evviva!»
Brava Padroncina!
Dopo pochi minuti arriviamo a un altro bivio… E adesso dove andiamo? Questa volta andiamo a destra.
Dopo un po‘ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È uno zombie! Lo zombie è alto, ha i vestiti rotti ed è pieno di sangue!
«Se volete passare, dovete risolvere il mio indovinello.»
«E qual è il tuo indovinello?»

Sono una parola, ma anche tre
E siete sempre felici quando siete con me!
La prima parola splende nel cielo di notte.
La seconda parola è piccolina, ha solo due lettere!
La terza parola è molto dolce e piace tanto agli orsi.
E ora dimmi, che cosa sono?

Padroncina riflette un attimo, poi dice: «La luna di miele!»
«Complimenti, avete risolto l’indovinello. Potete proseguire.»
«Fantastico!» 
Padroncina, sei un genio!
Dopo pochi minuti arriviamo a un altro bivio… E adesso dove andiamo? Questa volta andiamo a sinistra.
Dopo un po‘ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È un lupo mannaro! Ha il pelo nero, gli occhi gialli e… le zanne molto lunghe!
«Se volete passare, dovete risolvere il mio indovinello.»
«E qual è il tuo indovinello?» 

Arrivo con i colori dell‘autunno,
mi trovi nei boschi, tra le foglie colorate.
Ma attento! La mia casa è pericolosa.
Sono piccola, marrone e anche deliziosa.
E ora dimmi, che cosa sono?

Padroncina riflette un attimo, poi dice: «La castagna!»
«Complimenti, avete risolto l’indovinello. Ora potete proseguire.»
«Magnifico!»
Sei la migliore!
Dopo un po’ notiamo due figure in mezzo al sentiero. Questa volta non è nessuna creatura strana: sono Cody e Amicone. Li abbiamo trovati, finalmente!

Episodio 8

In dieser Episode gibt es weitere zwei Rätsel: kannst du sie vor Kumpel lösen? 🙂

«Eccovi, finalmente!» dice Padroncina felice. Anch’io sono molto felice di rivedere Cody e Amicone.
«Dobbiamo uscire di qui» dice, dopo averli abbracciati.
E così ci rimettiamo in cammino.  Ma dopo pochi minuti arriviamo a un bivio…
Prendiamo la strada a sinistra. Dopo un po’ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È un fantasma! È bianco e fluttua a pochi centimetri da terra.
«Se volete passare, dovete risolvere il mio indovinello.»
«E qual è il tuo indovinello?»

Ho le ali e so volare, ma non sono un uccello.
Ti accompagno in vacanza o nel tuo viaggio d’affari.
Sono veloce, anzi, velocissimo!
Ma spesso il mio viaggio dura una, due, tre, dodici ore!
E adesso dimmi, che cosa sono?

Amicone riflette un attimo, poi dice: «L’aereo!»
«Complimenti, avete risolto l’indovinello. Ora potete proseguire.»
«Eccellente!»
Grande Amicone!
Dopo pochi minuti arriviamo a un altro bivio… E adesso dove andiamo? Questa volta andiamo a destra.
Dopo un po‘ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È un pipistrello! È piccolo e vola di qua e di là.
«Se volete passare, dovete risolvere il mio indovinello.»
«E qual è il tuo indovinello?»

Siamo tanti fratelli,
siamo tutti bianchi e piccolini!
Ci piace mangiare, ridere e anche chiacchierare
Ci laviamo due o tre volte al giorno.
E ora dimmi, che cosa siamo?

Amicone riflette un attimo, poi dice: «I denti!»
«Complimenti, avete risolto l’indovinello. Ora potete proseguire.»
«Ottimo!»
Bravo Amicone!
«Mamma mia, che labirinto!» esclama Padroncina. «Quanti indovinelli dovremo ancora risolvere?»
«E chissà che cosa succede se diamo la risposta sbagliata…» dice Amicone pensieroso.
Non voglio pensarci… quei mostri non hanno un aspetto amichevole!
Poi vediamo una luce in fondo al sentiero. Felici, corriamo verso la luce e arriviamo a un’ampia radura quadrata circondata da alte siepi. Agli angoli si trovano quattro lampioni. Al centro c’è un tavolo, e sul tavolo ci sono un sacco di dolci.
E lì, di fronte al tavolo, ci sono due ragazzi. Loro ci guardano sorpresi e uno di loro chiede: «E voi chi diavolo siete?»

Episodio 9

«Allora, chi siete? Siete nuovi?» chiede di nuovo uno dei ragazzi.
Entrambi i ragazzi hanno i capelli neri, sono alti, magri e pallidi e indossano un lungo mantello nero. Amicone e Padroncina si presentano, poi lui spiega: «Abbiamo sentito urlare, così siamo entrati e poi siamo finiti in questo labirinto. E voi chi siete?»
«Io sono Matteo» dice uno dei due, poi mette un braccio sulle spalle dell’altro ragazzo. «E lui è Mattia, mio fratello. È lui che ha urlato. Ha paura dei lupi mannari. È un fifone!» dice ghignando.
Mattia non risponde, ma osserva i dolci sul tavolo.
«Abbiamo raggiunto il centro del labirinto. Questo deve essere il premio!»
Ma io ho un brutto presentimento e inizio ad abbaiare. Fermo! Non toccarli!
Troppo tardi: Mattia tocca un dolcetto e subito escono alcuni ragni che si arrampicano sulla sua mano. Oh no! Di nuovo i ragni!
Mattia urla spaventato, invece Matteo afferra uno dei ragni e lo osserva attentamente. «Non male come scherzo, Sabrina ha avuto un’ottima idea.»
E poi lo mangia.
«Ma che schifo!» esclama Padroncina disgustata. Matteo sembra trovare le nostre facce disgustate molto divertenti e scoppia a ridere. «Questi non sono ragni veri.»
«Sentite, potete spiegarci che cosa sta succedendo? Dove ci troviamo? E chi è Sabrina?» chiede Amicone.
«Ve lo spiego io» dice una voce dietro di noi. Mi giro e vedo una donna pallida con lunghi capelli neri. Insieme a lei c’è una giovane ragazza con una lunga treccia nera. Riconosco subito la donna. È quella che ho visto oggi pomeriggio.
La donna allarga le braccia e dice con aria solenne: «Benvenuti alla nostra scuola di magia!»

Episodio 10

Ho sentito bene? Ha detto scuola di magia?
«Questa è la mia scuola di magia per giovani maghi e streghe. Io sono Amelia, la preside della scuola. Lei è la mia assistente Sabrina» dice indicando la ragazza. «Quest’anno per Halloween abbiamo organizzato un labirinto nel giardino della scuola. E questo è il premio per chi arriva per primo al centro» dice indicando il tavolo pieno di dolci.
I due fratelli sembrano soddisfatti. Sono arrivati per primi al centro, quindi hanno vinto. Intanto arrivano anche altri ragazzi, tutti vestiti di nero. E insieme a loro arrivano tanti gatti neri.
«E i ragni?» chiede Amicone.
«Un’idea della mia assistente, una piccola sorpresa finale. Oggi pomeriggio sono andata a prendere gli ultimi ingredienti per crearli» dice la strega, poi mi guarda e mi fa l’occhiolino.
«Quindi è colpa vostra se è pieno di ragni là fuori?» dice Padroncina arrabbiata. «I vostri ragni hanno invaso il paese e rovinato la mia festa!»
«Cosa? Dici sul serio?» dice la strega stupita, quindi tira fuori dalla tasca una piccola sfera di cristallo, dice alcune parole che non capisco e poi guarda attentamente nella sfera.
«Mamma mia!» esclama, poi guarda la sua assistente. «Cos’è successo? Non hai fatto l’incantesimo solo sui nostri dolcetti?»
La ragazza sembra molto preoccupata. «Forse… forse ho sbagliato a dire la formula magica» dice guardandosi le scarpe.
La donna scuote la testa. «Devi fare attenzione quando fai gli incantesimi! Guarda che disastro!»
«Comunque non preoccupatevi» dice poi a noi, «i ragni non sono pericolosi. Sono molto realistici, ma in realtà sono solo delle caramelle gommose. Ora sistemo tutto. E voi dimenticherete tutto quello che è successo.»
«Cosa? Aspetta!» dice Padroncina, ma la donna alza le braccia davanti a sé dice qualcosa in una lingua sconosciuta. L‘aria intorno a noi vibra, carica di energia. Una luce mi avvolge e perdo conoscenza.

Epilogo

Ding dong.
«Ah, sono arrivati i primi ospiti!»
È la voce di Padroncina. Apro gli occhi. Dove sono? Dov‘è la strega?
Mi trovo a casa mia, nel mio giardino. Padroncina ha aperto il cancello e sta salutando i suoi amici. È felice e sorridente nel suo costume di Halloween. Mi alzo un po’ confusa. Sembra tutto a posto. Entro in casa e vado in salotto. Non c’è nessuno. I dolci che ha preparato Padroncina sono sul tavolo. Appoggio le zampe sul bordo del tavolo, prendo un biscotto e lo mangio. Non succede niente. È stato tutto un brutto sogno? I ragni, il labirinto, la scuola di magia, la strega…
Ma ora noto una cosa strana. Sul tavolo non ci sono solo i dolci che ha preparato Padroncina, ma molti di più. Il tavolo è pieno di prelibatezze!
In effetti, anche le decorazioni del salotto sono diverse da quelle che ha messo Padroncina. Sono molto più belle e spaventose! Piccoli pipistrelli appesi al muro, zucche illuminate da candele, palloncini rossi e neri, ragni e ragnatele… Mi avvicino a un ragno e lo annuso. È di plastica.
«La strega ha sistemato tutto, come promesso» dice Cody sedendosi di fianco a me. Se anche Cody si ricorda, allora non è stato solo un brutto sogno…
Gli ospiti iniziano a venire in salotto. Tutti ammirano le decorazioni e gustano i dolci. Padroncina parla con tutti e si gode la festa. Sembra avere dimenticato tutto. Forse è meglio così.
Alla fine arriva anche Amicone – in ritardo, ovviamente – e la festa può finalmente iniziare.
Questa volta, senza brutte sorprese.

FINE

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