Wir heiraten in BELLA ITALIA! Kein Versand vom 07. bis 29. August.

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A2 • Kira e Cody e il labirinto della strega

Es ist Halloween-Nacht und Frauchen hat eine große Party organisiert. Die Hündin Kira mag es sehr, wenn sie Besuch haben und zeigt mit Freude ihr Halloween-Kostüm. Aber plötzlich tauchen Hunderte von Spinnen aus den Süßigkeiten heraus…

Erzählt aus einer lustigen Hundeperspektive!

Die einzelnen Episoden kannst du dir als Video anschauen und als MP3 herunterladen, um die Geschichte auch offline zu genießen. Klicke auf das Wort Übersetzung, um die deutsche Übersetzung zu sehen. Die Geschichte befindet sich außerdem auf den Podcast-Kanälen von Italiano Bello (u.a. Spotify, Apple Podcast, Google Podcast)

Inhaltsverzeichnis

Kira e Cody e il labirinto della strega

Episodio 1

Oggi è una bella giornata. È autunno e in giardino ci sono tante foglie rosse, gialle, arancioni e marroni. Mi piacciono i colori dell’autunno! È pomeriggio e c’è il sole, ma non fa molto caldo. Ma oggi non è un giorno qualsiasi. Oggi è un giorno speciale: è Halloween!

Padroncina è in casa. Lei è la ragazza più simpatica, più buona, più bella e più dolce del mondo. È la migliore, sì, senza dubbio! Lei è la mia Padroncina! Chissà cosa sta facendo ora? Vado a vedere.

È in cucina e sta preparando dei dolcetti per la festa di stasera. Dice che sono molto semplici e veloci da preparare. Servono solo uova, zucchero, farina, burro, un pizzico di sale, un cucchiaino di estratto di vaniglia, un po‘ di zucchero a velo e di cioccolato fondente. Alla fine sembrano dei fantasmi!

La festa di Halloween inizia alle otto e Padroncina ha già decorato la casa con zucche, ragnatele, ragni e pipistrelli. Ci sono anche tante candele. All’ingresso uno scheletro dà il benvenuto agli ospiti. Balla e dice: Benvenuti! È molto simpatico!

Cody è in salotto e sta dormendo sotto il tavolo. Sul tavolo ci sono già molte cose da bere e da mangiare: vino, birra, succhi, un cocktail rosso sangue e tanti dolci, tra cui biscotti, muffin al cioccolato e una torta alla zucca. Ci sono anche dei biscotti per cani. Sono sicuramente buonissimi! Mi viene l’acquolina in bocca… Quando inizia la festa? Non vedo l’ora!

Übersetzung

Heute ist ein schöner Tag. Es ist Herbst und im Garten gibt es viel rotes, gelbes, orangefarbenes und braunes Laub. Ich mag die Farben des Herbstes! Es ist Nachmittag und es ist sonnig, aber es ist nicht sehr heiß. Aber heute ist nicht irgendein Tag. Heute ist ein besonderer Tag: Es ist Halloween!

Frauchen ist im Haus. Sie ist das netteste, gutherzigste, schönste und süßeste Mädchen der Welt. Sie ist die Beste, ja, ohne Zweifel! Sie ist mein Frauchen! Wer weiß, was sie jetzt tut? Ich gehe gucken.

Sie ist in der Küche und bereitet Kleingebäck für die Party heute Abend zu. Sie sagt, dass sie sehr einfach und schnell zuzubereiten sind. Man braucht nur Eier, Zucker, Mehl, Butter, eine Prise Salz, ein Teelöffel Vanilleextrakt, ein wenig Puderzucker und Bitterschokolade. Am Ende sehen sie aus wie Geister!

Die Halloween-Party beginnt um acht Uhr und Frauchen hat das Haus bereits mit Kürbissen, Spinnweben, Spinnen und Fledermäusen dekoriert. Es gibt auch viele Kerzen. Am Eingang begrüßt ein Skelett die Gäste. Es tanzt und sagt: Willkommen! Es ist sehr lustig!

Cody ist im Wohnzimmer und schläft unter dem Tisch. Auf dem Tisch gibt es bereits viel zu trinken und zu essen: Wein, Bier, Säfte, einen blutroten Cocktail und viele Süßigkeiten, darunter Kekse, Schokoladenmuffins und eine Kürbistorte. Es gibt auch Hundekekse. Sie sind sicherlich köstlich! Mir läuft das Wasser im Mund zusammen…. Wann beginnt die Party? Ich freue mich schon darauf!

La ricetta dei dolcetti

dolcetti fantasmi • A2 • Kira e Cody e il labirinto della strega

Gioco

Episodio 2

Padroncina ha ancora molto da fare e io mi annoio un po’. Così vado in giardino e mi godo la fresca aria autunnale. Mi piace stare in giardino. Abitiamo in una via tranquilla dove passano poche macchine. Alcune persone stanno camminando sul marciapiede. Forse vanno a fare la spesa al supermercato, oppure vanno a prendere un caffè al bar qui vicino.

Yaaawn che sonno… quasi quasi faccio un pisolino…

«Ah ah ah! Mi immagino già le loro facce quando li mangeranno!»
Mi sveglio all’improvviso. È buio. Chi ha parlato? Qualcuno ridacchia. Mi avvicino al cancello. Lì fuori c’è una donna. Ha il viso pallido e i lunghi capelli neri le coprono il viso. Ha in mano una grande borsa nera da cui esce una puzza terribile. Che cos’ha in quella borsa, uova marce? Bleah! Quando mi vede, la donna si avvicina al cancello. I suoi grandi occhi neri mi fissano.
«Ciao, bel cagnolino. Vuoi un dolcetto? Oppure preferisci… uno scherzetto?» dice la donna, poi tira fuori dalla borsa qualcosa che sembra… una rana morta!
Bau bau bau! Abbaio io spaventata. Che schifo!
La donna ridacchia divertita, poi mi fa l’occhiolino e va via.
Io rimango lì, immobile, spaventata e disgustata.
«Kira, che succede?» Padroncina ha aperto la porta d’ingresso. «Dai, vieni, dobbiamo prepararci per la festa!»
Corro subito in casa. Prima di entrare, mi giro e guardo di nuovo la strada. Riesco ancora a sentire quella puzza di uova marce

Übersetzung

Frauchen hat noch viel zu tun und ich langweile mich ein wenig. Also gehe ich in den Garten und genieße die frische Herbstluft. Ich bin gerne im Garten. Wir wohnen in einer ruhigen Straße, in der nur wenige Autos vorbeifahren. Einige Leute gehen gerade auf dem Bürgersteig. Vielleicht gehen sie in den Supermarkt einkaufen, oder sie gehen in das Café in der Nähe, um Kaffee zu trinken.

Gääähn, ich bin müde… Ich könnte ein Nickerchen machen…

«Ha ha ha! Ich kann mir ihre Gesichter schon vorstellen, wenn sie sie essen werden!»
Ich wache plötzlich auf. Es ist dunkel. Wer hat geredet? Jemand kichert. Ich nähere mich dem Tor. Da draußen ist eine Frau. Ihr Gesicht ist blass und ihre langen schwarzen Haare bedecken ihr Gesicht. Sie hält eine Tasche in der Hand, aus der ein schrecklicher Gestank herauskommt. Was ist in der Tasche, faule Eier? Pfui! Als sie mich sieht, nähert sich die Frau dem Tor. Ihre großen schwarzen Augen starren mich an.
«Hallo, Hündchen. Willst du was Süßes? Oder bevorzugst du…. was Saueres?» sagt die Frau, dann zieht sie etwas aus ihrer Tasche, das aussieht wie…. ein toter Frosch!
Bau bau bau! Belle ich erschrocken. Igitt!
Die Frau kichert belustigt, dann zwinkert sie mir zu und geht weg.
Ich bleibe da, reglos, erschrocken und angewidert.

«Kira, was ist los?» Frauchen öffnete die Haustür. «Komm, wir müssen uns für die Party vorbereiten!»
Ich laufe sofort ins Haus. Bevor ich hineingehe, drehe ich mich um und schaue mir die Straße noch einmal an. Ich kann den Gestank von faulen Eiern immer noch riechen.

Quiz

Episodio 3

Verso le otto arrivano gli invitati e Padroncina li saluta allegramente. È vestita da vampira: indossa un lungo vestito nero e rosso e stivali neri con il tacco alto. Ha anche comprato dei denti da vampiro e si è truccata in modo particolare. Fa un po’ paura!

Anche Cody ed io indossiamo dei costumi. Io indosso un mantello rosso con il cappuccio e Cody indossa un costume da lupo. Sì, avete indovinato, siamo Cappuccetto Rosso e il lupo cattivo!

Mi guardo in giro. Quanti amici! Ma dov’è Amicone? Arriverà in ritardo, come al solito…

Gli amici di Padroncina sono tutti travestiti: da zombie, da strega, da demone… Alcuni si sono ispirati ai film horror: uno indossa un costume da Freddy Krueger di Nightmare, uno da Jason di Venerdì 13 e uno da Saw l’enigmista. C’è anche un ragazzo vestito da Edward mani di forbice e una coppia con bambini vestita da famiglia Addams. Fantastici! Qualche volta Padroncina e Amicone guardano un film horror. A me non piacciono, mi fanno troppa paura! Vado sempre via quando loro ne guardano uno…

Padroncina fa subito un sacco di foto e anch’io mi metto in posa insieme a Cody. Facciamo un figurone nei nostri costumi e tutti ci fanno i complimenti!

Ma quando arriva Amicone? Ah, eccolo, finalmente è arrivato! Certo che è proprio un ritardatario…

Tutti lo chiamano Edo, io invece lo chiamo Amicone, perché è il mio grande amico. È il mio umano preferito – ovviamente dopo Padroncina. È molto simpatico e gioca sempre con me e Cody. Viene a casa nostra quasi ogni giorno e spesso ci porta a spasso. È alto, magro, ha i capelli neri e gli occhi verdi. Ma stasera non riesco a vedere i suoi capelli neri perché sono coperti da… carta igienica?

«Edo!» esclama Padroncina quando lo vede.

«Ehi ciao! Caspita, questo look da vampira ti sta proprio bene!» dice Amicone ammirando Padroncina dalla testa ai piedi.

Lei sorride lusingata. «Beh, non posso dire lo stesso di te…» risponde lei ridendo. In effetti, Padroncina ha ragione… Amicone è tutto coperto di carta igienica! Ok, non è carta igienica, è stoffa bianca. Ma a me sembra carta igienica. Amicone infatti è vestito da mummia.

Bau bau! abbaio io. Non mi saluti?

«Ciao Kira!» dice e mi accarezza. «Anche tu sei molto carina vestita da Cappuccetto Rosso. Ma attenta al lupo cattivo!» scherza lui.

Poi, all’improvviso, qualcuno urla.

«AAAAAAHHHHH!!!!»

Santo cielo! Che cosa succede?`

Übersetzung

Gegen acht Uhr kommen die Gäste an und Frauchen begrüßt sie fröhlich. Sie ist wie ein Vampir gekleidet: Sie trägt ein langes schwarz-rotes Kleid und schwarze Stiefel mit hohen Absätzen. Sie kaufte auch ein Vampirgebiss und schminkte sich auf besondere Weise. Sie ist ein bisschen beängstigend!

Cody und ich tragen auch Kostüme. Ich trage einen roten Umhang mit Kapuze und Cody trägt ein Wolfskostüm. Ja, du hast es richtig erraten, wir sind Rotkäppchen und der böse Wolf!
Ich schaue mich um. So viele Freunde! Aber wo ist Kumpel? Er wird sich verspäten, wie immer…

Die Freunde von Frauchen sind alle verkleidet: als Zombies, als Hexen, als Dämonen…. Einige von ihnen haben sich von Horrorfilmen inspirieren lassen: Einer trägt ein Kostum von Freddy Krueger aus Nightmare, einer von Jason aus Freitag der 13. und einer von Saw. Es gibt auch einen Jungen, der als Edward mit den Scherenhände verkleidet ist, und ein Paar mit Kindern, die als Addams Family verkleidet sind. Fantastisch!

Manchmal sehen sich Frauchen und Kumpel einen Horrorfilm an. Ich mag sie überhaupt nicht, sie sind zu beängstigend! Ich gehe immer weg, wenn sie sich einen anschauen…..

Frauchen macht sofort viele Fotos und ich posiere auch zusammen mit Cody. Wir machen in unseren Kostümen eine echt tolle Figur und alle machen uns Komplimente!

Aber wann kommt Kumpel an? Ah, da ist er ja, endlich ist er angekommen! Er kommt ja echt immer zu spät…
Alle nennen ihn Edo, aber ich nenne ihn Kumpel, weil er mein großer Freund ist. Er ist mein Lieblingsmensch – selbstverständlich nach Frauchen. Er ist sehr sympathisch und spielt immer mit mir und Cody. Er kommt fast jeden Tag zu uns nach Hause und geht oft mit uns Gassi. Er ist groß, dünn, hat schwarze Haare und grüne Augen. Aber heute Abend kann ich sein schwarzes Haar nicht sehen, weil es mit…. Toilettenpapier bedeckt ist?

»Edo!« ruft Frauchen, als sie ihn sieht.
»Hey, hi! Wow, dieser Vampir-Look passt wirklich zu dir«, sagt Kumpel und bewundert Frauchen von Kopf bis Fuß.
Sie lächelt geschmeichelt. »Nun, ich kann nicht dasselbe über dich sagen…« antwortet sie lachend.
Tatsächlich hat Frauchen Recht…. Kumpel ist komplett mit Toilettenpapier bedeckt! Okay, es ist kein Toilettenpapier, es ist weißer Stoff. Aber es sieht für mich wie Toilettenpapier aus. Kumpel ist nämlich wie eine Mumie verkleidet.
Bau bau! belle ich. Begrüßt du mich nicht?
»Hi Kira«, sagt er und streichelt mich, »Du bist auch sehr hübsch als Rotkäppchen verkleidet. Aber pass auf den Bösen Wolf auf!«, scherzt er.
Dann, plötzlich, schreit jemand.
»AAAAAAHHHHH!!!!«
Du lieber Himmel, was ist los?

Esercizio

Episodio 4

In salotto, una ragazza ha lasciato cadere a terra un biscotto. Con dita tremanti, indica qualcosa di colore nero che si sta muovendo sul pavimento.
«Quel- quel ragno è- è appena uscito dal biscotto!» esclama terrorizzata.

A me i ragni non fanno paura. Sono degli animali piuttosto buffi! Corro per catturarlo, ma non faccio in tempo. Il ragno scompare sotto il divano e non lo vedo più. In quel momento altre persone iniziano a urlare.

Qualcuno ha preso una fetta della torta alla zucca che Padroncina ha preparato con tanto amore. Ma dal centro della torta, come una cascata nera, escono decine, anzi, centinaia di ragni neri. Altri ragni escono dai biscotti e dai muffin al cioccolato. Tutti i dolcetti sono invasi dai ragni, che camminano velocissimi sul pavimento e si arrampicano sulle gambe degli ospiti.

«Che cosa…?»
«Via di qui, presto!»

Gli ospiti fuggono. Che diamine sta succedendo?

Troppo tardi mi accorgo che i ragni si stanno arrampicando anche su di me. Adesso non sono più così buffi…
Aiuto! Cody! Padroncina! abbaio terrorizzata. Cado a terra. Ahia, che male! I ragni stanno tessendo una ragnatela intorno al mio corpo. Oh no! Vogliono mangiarmi!

Padroncina e Amicone arrivano di corsa. Lei ha in mano un coltello e cerca di liberarmi, mentre lui tiene lontani i ragni con una scopa. Alcuni ragni camminano sul mio muso. Hanno davvero un cattivo odore questi ragni…
Padroncina riesce finalmente a liberarmi e tutti insieme corriamo fuori dalla casa.
Per strada, le persone urlano e corrono spaventate. 

Per terra ci sono tante figure bianche. Questa volta non è né carta igienica né stoffa. Sono persone avvolte nelle ragnatele, pronte per essere mangiate.

Übersetzung

Im Wohnzimmer ließ ein Mädel einen Keks auf den Boden fallen. Mit zitternden Fingern zeigt sie auf etwas Schwarzes, das sich auf dem Boden bewegt.
»Diese… diese Spinne ist… ist gerade aus dem Keks gekommen!«, sagt sie entsetzt.

Ich habe keine Angst vor Spinnen. Das sind ziemlich lustige Tiere! Ich renne los, um sie zu fangen, aber ich schaffe es nicht rechtzeitig. Die Spinne verschwindet unter der Couch und ich sehe sie nicht mehr.

In dem Moment fangen andere Menschen an zu schreien.
Jemand nahm ein Stück vom Kürbiskuchen, den Frauchen mit so viel Liebe zubereitet hat. Aber aus der Mitte des Kuchens, wie ein schwarzer Wasserfall, kommen Dutzende, nein, Hunderte von schwarzen Spinnen heraus. Andere Spinnen kommen aus den Keksen und Schokoladenmuffins. Alle Süßigkeiten werden von Spinnen überflutet, die sehr schnell auf dem Boden laufen und beginnen auf die Beine der Gäste zu klettern.

»Was….?«
»Weg hier, schnell!«
Die Gäste fliehen. Was zum Teufel ist hier los?
Zu spät merke ich, dass die Spinnen auch auf mich klettern. Jetzt sind sie nicht mehr so lustig…
Hilfe! Cody! Frauchen! belle ich entsetzt. Ich falle auf den Boden. Autsch, das tut weh! Die Spinnen weben ein Netz um meinen Körper. Oh nein! Sie wollen mich fressen!

Frauchen und Kumpel kommen angerannt. Sie hat ein Messer in der Hand und versucht, mich zu befreien, während er versucht, die Spinnen mit einem Besen fernzuhalten.
Einige Spinnen laufen auf meinem Gesicht. Diese Spinnen riechen wirklich übel…
Frauchen schafft es endlich, mich zu befreien und alle zusammen laufen wir aus dem Haus.
Auf der Straße schreien und rennen die Leute verängstigt. Auf dem Boden liegen viele weiße Figuren. Diesmal ist es weder Toilettenpapier noch Stoff. Es sind Menschen, die in Spinnennetze gehüllt sind, bereit, gegessen zu werden.

Esercizio

Episodio 5

Attraversiamo il giardino, andiamo nel capanno degli attrezzi e chiudiamo velocemente la porta. Il posto è piccolo e pieno di attrezzi, ma per fortuna non ci sono ragni. Tranne uno, che sta camminando sulla testa di Cody.

«Porca miseria!» esclama Amicone. «Ma che succede? Da dove vengono tutti questi ragni?»
«Non lo so, ma hai visto là fuori quanti sono? Non sono usciti solo dai nostri dolcetti. Forse sono usciti dai dolcetti di tutti!»
«Ma com’è possibile?»
La situazione è davvero assurda.
«Dobbiamo chiamare qualcuno. La polizia, i nostri genitori… Ma ho lasciato il cellulare in casa! Tu hai il tuo?»
«Purtroppo no, questo costume non ha le tasche» dice Amicone.
«Allora dobbiamo tornare in casa.»
«Va bene, ma aspetta, forse troviamo qualcosa di utile…» dice Amicone e si guarda in giro.

Io intanto rifletto.
«Cody, anche secondo te i ragni sono strani?» gli chiedo osservando il ragno sulla sua testa.
«Sì» dice lui. «Hanno un odore diverso. Puzzano di… di…»
«Uova marce?»
«Esatto.»
Il ragno cade a terra. Cody lo annusa e poi… lo mangia. «Che strano. Non sa di ragno. È gommoso, come una caramella.»
«Cody, ti devo dire una cosa. Oggi pomeriggio…» e gli racconto di quella strana signora.
«Forse so chi è»
«Cosa? Davvero?»
«Ho sentito alcuni cani parlare di una misteriosa donna che abita in una grande villa vicino al cimitero. Una donna che vive con tanti gatti. Ci sono anche dei ragazzi. Sono tutti molto strani: la donna, i gatti, i ragazzi. Ai cani non piace passeggiare lì vicino.»
«Ok, allora dobbiamo andare lì. Secondo me, lei c’entra qualcosa con tutto questo.»

Übersetzung

Wir durchqueren den Garten, gehen in den Geräteschuppen und schließen schnell die Tür. Der Ort ist klein und voller Werkzeuge, aber zum Glück gibt es keine Spinnen. Bis auf eine, die auf Codys Kopf läuft.

»Heilige Scheiße!« sagt Kumpel. »Was geht hier vor sich? Wo kommen diese ganzen Spinnen her« 
»Ich weiß es nicht, aber hast du gesehen, wie viele Spinnen da draußen sind? Sie sind nicht nur aus unseren Süßigkeiten herausgekommen. Vielleicht sind sie aus den Süßigkeiten von jedem herausgekommen!
»Wie ist das möglich?«

Diese Situation ist wirklich verrückt.

»Wir müssen jemanden anrufen. Die Polizei, unsere Eltern… Aber ich habe mein Handy im Haus gelassen! Hast du deins?«
»Leider nein, dieses Kostüm hat keine Taschen« sagt Kumpel.
»Dann müssen wir wieder ins Haus zurückgehen…« 
»Alles klar, aber warte, vielleicht finden wir etwas Nützliches…« sagt Kumpel und sieht sich um.

Währenddessen überlege ich.

»Cody, findest du die Spinnen auch seltsam?« frage ich ihn und schaue auf die Spinne auf seinem Kopf.

»Ja« sagt er. »Sie riechen komisch. Sie stinken nach… nach…«
»Faulen Eiern?«
»Genau.«
Die Spinne fällt herunter. Cody beschnuppert sie und dann… frisst er sie. »Das ist seltsam. Schmeckt nicht wie eine Spinne. Es ist gummiartig, wie ein Bonbon.«
»Cody, es gibt etwas, das ich dir sagen muss. Heute Nachmittag...« Und ich erzähle ihm von dieser seltsamen Frau.

»Vielleicht weiß ich, wer sie ist.«
»Was? Wirklich?”«
»Ich hörte einige Hunde über eine mysteriöse Frau sprechen, die in einer großen Villa in der Nähe des Friedhofs lebt. Eine Frau, die mit vielen Katzen lebt. Es gibt dort auch einige Kinder. Sie sind alle sehr seltsam: die Frau, die Katzen, die Kinder. Hunde spazieren nicht gerne dort in der Nähe.«
»OK, dann müssen wir dorthin gehen. Ich glaube, sie hat etwas damit zu tun.«

 

Esercizio

Episodio 6

«Perfetto!» esclama Amicone soddisfatto: in mano tiene un accendino, nell’altra la scopa. «Andiamo!»
Usciamo dal capanno degli attrezzi e Amicone dà fuoco alla scopa per creare una torcia. Cody ed io corriamo verso il cancello aperto.
«Cody, Kira, fermi! Dove state andando?» urla Padroncina sorpresa.

Ma noi non la ascoltiamo. Dobbiamo trovare quella donna. Usciamo dal cancello e Padroncina e Amicone ci seguono preoccupati. Le strade sono piene di ragni. Molte persone sono in casa e guardano spaventate fuori dalla finestra. Grazie alla torcia di Amicone, i ragni non si avvicinano: hanno paura del fuoco.

Passiamo davanti al supermercato, svoltiamo a sinistra, attraversiamo un parco e poi proseguiamo dritto sulla strada principale fino al cimitero. Qui non ci sono ragni. Dopo alcuni minuti arriviamo ad un alto cancello di ferro. Siamo arrivati. Stranamente, il cancello è aperto.

«Perché ci avete portato qui? Non volete mica entrare?! Dai, torniamo indietro, non mi piace questo posto» dice Padroncina.

Poi sentiamo un urlo provenire dal giardino. E ora che succede? Di nuovo i ragni?
«Forse qualcuno è in pericolo, dobbiamo aiutarlo!» dice Amicone e corre dentro, seguito subito da Cody.

«Ma… un momento! Questa è una proprietà privata!» esclama Padroncina, ma Amicone e Cody non si vedono già più. Padroncina scuote la testa ed entra, io la seguo. Camminiamo su un sentiero stretto, con delle siepi molte alte ai lati. Poi arriviamo a un bivio. E poi a un altro bivio. Da che parte sono andati Cody e Amicone?
«Cody! Edo!» urla Padroncina.
Dove siete? abbaio io.

Silenzio.

«Ma che razza di giardino è questo?»
Io ho una brutta sensazione. Questo non è un giardino. Questo è un labirinto.

Übersetzung

»Perfekt!« sagt Kumpel zufrieden: In der einen Hand hält er ein Feuerzeug, in der anderen den Besen. »Los geht’s!« Wir kommen aus dem Werkzeugschuppen heraus, und Kumpel zündet den Besen an, um eine Fackel zu erzeugen. Cody und ich rennen zum offenen Tor.

»Cody, Kira, halt! Wohin geht ihr?« ruft Frauchen überrascht.

Aber wir hören nicht auf sie. Wir müssen diese Frau finden. Wir gehen durch das Tor und Frauchen und Kumpel folgen uns besorgt. Die Straßen sind voller Spinnen. Viele Menschen sind im Haus und schauen verängstigt aus dem Fenster. Dank der Fackel von Kumpel kommen die Spinnen nicht näher: Sie haben Angst vor Feuer.

Wir gehen am Supermarkt vorbei, biegen links ab, durchqueren einen Park und gehen dann geradeaus auf der Hauptstraße weiter bis zum Friedhof. Hier gibt es keine Spinnen. Nach wenigen Minuten kommen wir an ein hohes Eisentor. Wir sind angekommen. Seltsamerweise ist das Tor offen.

»Warum habt ihr uns hierher gebracht? Ihr wollt doch nicht etwa reingehen?! Kommt, lasst uns zurückgehen, ich mag diesen Ort nicht« sagt Frauchen.

Dann hören wir einen Schrei aus dem Garten kommen. Und was passiert jetzt? Schon wieder Spinnen?
»Vielleicht ist jemand in Gefahr, wir müssen ihm helfen« sagt Kumpel und rennt hinein, gefolgt von Cody.

»Aber… Moment mal! Das ist Privateigentum!« sagt Frauchen, aber Kumpel und Cody sind bereits nicht mehr zu sehen. Frauchen schüttelt den Kopf und geht hinein. Ich folge ihr. Wir gehen einen schmalen Pfad entlang, mit hohen Hecken auf beiden Seiten. Dann kommen wir an eine Weggabelung. Und dann eine weitere Weggabelung. Welchen Weg sind Cody und Kumpel gegangen? 

»Cody! Edo!« ruft Frauchen.
Wo seid ihr? belle ich.

Stille.

»Was ist das für ein Garten?«
Ich habe ein schlechtes Gefühl. Das ist kein Garten. Das ist ein Irrgarten.

Esercizio

Episodio 7

In dieser Episode gibt es drei Rätsel: kannst du sie vor Frauchen lösen? 🙂

Prendiamo la strada a sinistra. Camminiamo in silenzio. Dopo un po’ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È una zucca! La zucca è grande, arancione e ha un sorriso maligno.
«Buona sera, amici» dice la zucca.
«Buona sera» risponde Padroncina.
«Se volete passare, dovete risolvere il mio indovinello.»
«E qual è il tuo indovinello?»

Prima ero piccolo e rotondo,
adesso invece sono liquido e in bottiglia.
A volte sono un tipo dolce
e mi vesto di bianco o di rosso,
E ora dimmi, che cosa sono?

Padroncina riflette un attimo, poi dice: «Il vino!»
«Complimenti, avete risolto l’indovinello. Ora potete proseguire.»
«Evviva!»
Brava Padroncina!
Dopo pochi minuti arriviamo a un altro bivio… E adesso dove andiamo? Questa volta andiamo a destra.
Dopo un po‘ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È uno zombie! Lo zombie è alto, ha i vestiti rotti ed è pieno di sangue!
«Se volete passare, dovete risolvere il mio indovinello.»
«E qual è il tuo indovinello?»

Sono una parola, ma anche tre
E siete sempre felici quando siete con me!
La prima parola splende nel cielo di notte.
La seconda parola è piccolina, ha solo due lettere!
La terza parola è molto dolce e piace tanto agli orsi.
E ora dimmi, che cosa sono?

Padroncina riflette un attimo, poi dice: «La luna di miele!»
«Complimenti, avete risolto l’indovinello. Potete proseguire.»
«Fantastico!» 
Padroncina, sei un genio!
Dopo pochi minuti arriviamo a un altro bivio… E adesso dove andiamo? Questa volta andiamo a sinistra.
Dopo un po‘ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È un lupo mannaro! Ha il pelo nero, gli occhi gialli e… le zanne molto lunghe!
«Se volete passare, dovete risolvere il mio indovinello.»
«E qual è il tuo indovinello?» 

Arrivo con i colori dell‘autunno,
mi trovi nei boschi, tra le foglie colorate.
Ma attento! La mia casa è pericolosa.
Sono piccola, marrone e anche deliziosa.
E ora dimmi, che cosa sono?

Padroncina riflette un attimo, poi dice: «La castagna!»
«Complimenti, avete risolto l’indovinello. Ora potete proseguire.»
«Magnifico!»
Sei la migliore!
Dopo un po’ notiamo due figure in mezzo al sentiero. Questa volta non è nessuna creatura strana: sono Cody e Amicone. Li abbiamo trovati, finalmente!

Übersetzung

Wir nehmen die Straße auf der linken Seite. Wir gehen schweigend. Nach einer Weile bemerken wir eine seltsame Gestalt in der Mitte des Weges. Es ist ein Kürbis! Der Kürbis ist groß, orangefarben und hat ein böses Lächeln.
»Guten Abend, Freunde« sagt der Kürbis.
»Guten Abend« antwortet Frauchen.
»Wenn ihr vorbeigehen wollt, müsst ihr mein Rätsel lösen.«
»Und wie lautet dein Rätsel?«

Früher war ich klein und rund,
Jetzt bin ich flüssig und in einer Flasche.
Manchmal bin ich ein süßer Kerl
und ich kleide mich in weiß oder rot,
Nun sag mir, was bin ich?

Frauchen denkt einen Moment nach und sagt dann: “Der Wein!”
»Herzlichen Glückwunsch, ihr habt das Rätsel gelöst. Jetzt könnt ihr weitergehen.«
»Hurra!«
Sehr gut, Frauchen!
Nach ein paar Minuten kommen wir an eine andere Kreuzung… Und wohin gehen wir jetzt? Diesmal gehen wir nach rechts.
Nach einer Weile bemerken wir eine seltsame Gestalt in der Mitte des Weges. Es ist ein Zombie! Der Zombie ist groß, hat kaputte Klamotten und ist voller Blut!
»Wenn ihr vorbeigehen wollt, müsst ihr mein Rätsel lösen.«
»Und wie lautet dein Rätsel?«

Ich bin ein Wort, aber auch drei.
Und ihr freut euch immer, wenn ihr bei mir seid!
Das erste Wort leuchtet am Nachthimmel.
Das zweite Wort ist sehr klein, es hat nur zwei Buchstaben!
Das dritte Wort ist sehr süß und die Bären lieben es.
Nun sag mir, was bin ich?

Frauchen denkt einen Moment nach und sagt dann: »Die Flitterwochen!«
»Herzlichen Glückwunsch, ihr habt das Rätsel gelöst. Jetzt könnt ihr weitergehen.«
»Wunderbar!«
Frauchen, du bist ein Genie!
Nach ein paar Minuten kommen wir an eine weitere Kreuzung… Wohin gehen wir jetzt? Diesmal gehen wir nach links.
Nach einer Weile bemerken wir eine seltsame Gestalt in der Mitte des Weges. Es ist ein Werwolf! Er hat schwarzes Haar, gelbe Augen und sehr lange Fangzähne!
»Wenn ihr vorbeigehen wollt, müsst ihr mein Rätsel lösen.«
»Und wie lautet dein Rätsel?«

Ich komme mit den Herbstfarben,
du findest mich in den Wäldern, zwischen den farbigen Blättern.
Aber Vorsicht! Mein Haus ist gefährlich.
Ich bin klein, braun und köstlich,
und jetzt sag mir, was bin ich?

Frauchen denkt einen Moment nach und sagt dann: »Die Kastanie!«
»Herzlichen Glückwunsch, ihr habt das Rätsel gelöst. Jetzt könnt ihr weitergehen.«
»Hervorragend!«
Du bist die Beste!
Nach einer Weile bemerken wir zwei Gestalten in der Mitte des Weges. Diesmal ist es kein seltsames Wesen, sondern es sind Cody und Kumpel. Wir haben sie endlich gefunden!

 

Episodio 8

In dieser Episode gibt es weitere zwei Rätsel: kannst du sie vor Kumpel lösen? 🙂

«Eccovi, finalmente!» dice Padroncina felice. Anch’io sono molto felice di rivedere Cody e Amicone.
«Dobbiamo uscire di qui» dice, dopo averli abbracciati.
E così ci rimettiamo in cammino.  Ma dopo pochi minuti arriviamo a un bivio…
Prendiamo la strada a sinistra. Dopo un po’ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È un fantasma! È bianco e fluttua a pochi centimetri da terra.
«Se volete passare, dovete risolvere il mio indovinello.»
«E qual è il tuo indovinello?»

Ho le ali e so volare, ma non sono un uccello.
Ti accompagno in vacanza o nel tuo viaggio d’affari.
Sono veloce, anzi, velocissimo!
Ma spesso il mio viaggio dura una, due, tre, dodici ore!
E adesso dimmi, che cosa sono?

Amicone riflette un attimo, poi dice: «L’aereo!»
«Complimenti, avete risolto l’indovinello. Ora potete proseguire.»
«Eccellente!»
Grande Amicone!
Dopo pochi minuti arriviamo a un altro bivio… E adesso dove andiamo? Questa volta andiamo a destra.
Dopo un po‘ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È un pipistrello! È piccolo e vola di qua e di là.
«Se volete passare, dovete risolvere il mio indovinello.»
«E qual è il tuo indovinello?»

Siamo tanti fratelli,
siamo tutti bianchi e piccolini!
Ci piace mangiare, ridere e anche chiacchierare
Ci laviamo due o tre volte al giorno.
E ora dimmi, che cosa siamo?

Amicone riflette un attimo, poi dice: «I denti!»
«Complimenti, avete risolto l’indovinello. Ora potete proseguire.»
«Ottimo!»
Bravo Amicone!
«Mamma mia, che labirinto!» esclama Padroncina. «Quanti indovinelli dovremo ancora risolvere?»
«E chissà che cosa succede se diamo la risposta sbagliata…» dice Amicone pensieroso.
Non voglio pensarci… quei mostri non hanno un aspetto amichevole!
Poi vediamo una luce in fondo al sentiero. Felici, corriamo verso la luce e arriviamo a un’ampia radura quadrata circondata da alte siepi. Agli angoli si trovano quattro lampioni. Al centro c’è un tavolo, e sul tavolo ci sono un sacco di dolci.
E lì, di fronte al tavolo, ci sono due ragazzi. Loro ci guardano sorpresi e uno di loro chiede: «E voi chi diavolo siete?»

Übersetzung

»Da seid ihr ja endlich« sagt Frauchen glücklich. Ich freue mich auch sehr, Cody und Kumpel zu sehen.
»Wir müssen hier raus« sagt sie, nachdem sie sie umarmt hat.
Und so machen wir uns wieder auf dem Weg. Aber nach ein paar Minuten kommen wir an eine Weggabelung…
Wir nehmen die Straße auf der linken Seite. Nach einer Weile bemerken wir eine seltsame Gestalt in der Mitte des Weges. Er ist ein Gespenst! Es ist weiß und schwebt ein paar Zentimeter über dem Boden.
»Wenn ihr vorbeigehen wollt, müsst ihr mein Rätsel lösen.«
»Und wie lautet dein Rätsel?«

Ich habe Flügel und kann fliegen, aber ich bin kein Vogel.
Ich begleite dich im Urlaub oder auf deiner Geschäftsreise.
Ich bin schnell, nein, sehr schnell!
Aber oft dauert meine Reise eine, zwei, drei, zwölf Stunden!
Und jetzt sag mir, was bin ich?

Kumpel denkt einen Moment nach und sagt dann: »Das Flugzeug!«
»Herzlichen Glückwunsch, ihr habt das Rätsel gelöst. Jetzt könnt ihr weitergehen.«
»Ausgezeichnet!«
Großartig, Kumpel!
Nach ein paar Minuten kommen wir an eine andere Kreuzung… Und wohin gehen wir jetzt? Diesmal gehen wir nach rechts.
Nach einer Weile bemerken wir eine seltsame Gestalt in der Mitte des Weges. Es ist eine Fledermaus! Sie ist klein und fliegt herum.
»Wenn ihr vorbeigehen wollt, müsst ihr mein Rätsel lösen.«
»Und wie lautet dein Rätsel?«

Wir sind viele Brüder,
wir sind alle weiß und klein!
Wir mögen es zu essen, zu lachen und auch zu plaudern.
Wir waschen uns zwei- bis dreimal am Tag.
Jetzt sag mir, was sind wir?

Kumpel denkt einen Moment nach und sagt dann: »Die Zähne!«
»Herzlichen Glückwunsch, ihr habt das Rätsel gelöst. Jetzt könnt ihr weitergehen.«
»Hervorragend!«
Sehr gut, Kumpel!
»Meine Güte, was für ein Irrgarten« sagt Frauchen. »Wie viele Rätsel müssen wir noch lösen?«
»Und wer weiß, was passiert, wenn wir die falsche Antwort geben…« sagt Kumpel nachdenklich.
Ich will nicht darüber nachdenken… diese Monster sehen nicht freundlich aus!
Dann sehen wir ein Licht am Ende des Weges. Glücklich laufen wir auf das Licht zu und kommen zu einer großen quadratischen Lichtung, die von hohen Hecken umgeben ist. An den Ecken stehen vier Laternen. In der Mitte steht ein Tisch, und auf dem Tisch sind viele Süßigkeiten.
Und dort, vor dem Tisch, stehen zwei Jungen. Sie schauen uns überrascht an, und einer von ihnen fragt: »Wer zum Teufel seid ihr?«

Episodio 9

«Allora, chi siete? Siete nuovi?» chiede di nuovo uno dei ragazzi.
Entrambi i ragazzi hanno i capelli neri, sono alti, magri e pallidi e indossano un lungo mantello nero. Amicone e Padroncina si presentano, poi lui spiega: «Abbiamo sentito urlare, così siamo entrati e poi siamo finiti in questo labirinto. E voi chi siete?»
«Io sono Matteo» dice uno dei due, poi mette un braccio sulle spalle dell’altro ragazzo. «E lui è Mattia, mio fratello. È lui che ha urlato. Ha paura dei lupi mannari. È un fifone!» dice ghignando.

Mattia non risponde, ma osserva i dolci sul tavolo.
«Abbiamo raggiunto il centro del labirinto. Questo deve essere il premio!»
Ma io ho un brutto presentimento e inizio ad abbaiare. Fermo! Non toccarli!
Troppo tardi: Mattia tocca un dolcetto e subito escono alcuni ragni che si arrampicano sulla sua mano. Oh no! Di nuovo i ragni!

Mattia urla spaventato, invece Matteo afferra uno dei ragni e lo osserva attentamente. «Non male come scherzo, Sabrina ha avuto un’ottima idea.»

E poi lo mangia.

«Ma che schifo!» esclama Padroncina disgustata. Matteo sembra trovare le nostre facce disgustate molto divertenti e scoppia a ridere. «Questi non sono ragni veri.»
«Sentite, potete spiegarci che cosa sta succedendo? Dove ci troviamo? E chi è Sabrina?» chiede Amicone.

«Ve lo spiego io» dice una voce dietro di noi. Mi giro e vedo una donna pallida con lunghi capelli neri. Insieme a lei c’è una giovane ragazza con una lunga treccia nera. Riconosco subito la donna. È quella che ho visto oggi pomeriggio.

La donna allarga le braccia e dice con aria solenne: «Benvenuti alla nostra scuola di magia!»

Übersetzung

»Also, wer seid ihr? Seid ihr neu?« fragt wieder einer der Jungs.
Beide Jungen haben schwarze Haare, sind groß, dünn und blass und tragen einen langen schwarzen Umhang. Kumpel und Frauchen stellen sich vor, dann sagt er: »Wir haben Schreie gehört, also sind wir rein gekommen und sind dann in diesem Irrgarten gelandet. Und wer seid ihr?«
»Ich bin Matteo«, sagt einer von ihnen, dann legt er seinen Arm auf die Schultern des anderen. »Und das ist Mattia, mein Bruder. Er ist derjenige, der geschrien hat. Er hat Angst vor Werwölfen. Er ist eine Angsthase« sagt er grinsend.

Mattia antwortet nicht, aber er schaut auf die Süßigkeiten auf dem Tisch.
»Wir haben die Mitte des Labyrinths erreicht. Das muss der Preis sein!«
Aber ich habe ein schlechtes Gefühl und fange an zu bellen. Halt! Fasse sie nicht an!
Zu spät: Mattia rührt eine Süßigkeit an und einige Spinnen kommen heraus, die dann auf seiner Hand klettern. Oh nein! Schon wieder die Spinnen!

Mattia schreit erschrocken auf, während Matteo eine der Spinnen packt und beobachtet sie genau. »Kein schlechter Schwerz, Sabrina hat eine tolle Idee gehabt.«
Und dann isst er sie.
»Igitt!« sagt Frauchen angewidert. Matteo scheint unsere angewiderten Gesichter sehr lustig zu finden und bricht in Gelächter aus. »Das sind keine echten Spinnen.«
»Hört mal, könnt ihr uns erklären, was hier vor sich geht? Wo sind wir? Und wer ist Sabrina?« fragt Kumpel.

»Ich erklär’s euch« sagt eine Stimme hinter uns. Ich drehe mich um und sehe eine blasse Frau mit langen schwarzen Haaren. Bei ihr ist ein junges Mädchen mit einem langen schwarzen Zopf. Ich erkenne die Frau sofort. Das ist die, die ich heute Nachmittag gesehen habe.

Die Frau breitet die Arme aus und sagt feierlich: »Willkommen in unserer Zauberschule!«

Esercizio

Episodio 10

Ho sentito bene? Ha detto scuola di magia?

«Questa è la mia scuola di magia per giovani maghi e streghe. Io sono Amelia, la preside della scuola. Lei è la mia assistente Sabrina» dice indicando la ragazza. «Quest’anno per Halloween abbiamo organizzato un labirinto nel giardino della scuola. E questo è il premio per chi arriva per primo al centro» dice indicando il tavolo pieno di dolci.

I due fratelli sembrano soddisfatti. Sono arrivati per primi al centro, quindi hanno vinto. Intanto arrivano anche altri ragazzi, tutti vestiti di nero. E insieme a loro arrivano tanti gatti neri.

«E i ragni?» chiede Amicone.
«Un’idea della mia assistente, una piccola sorpresa finale. Oggi pomeriggio sono andata a prendere gli ultimi ingredienti per crearli» dice la strega, poi mi guarda e mi fa l’occhiolino.

«Quindi è colpa vostra se è pieno di ragni là fuori?» dice Padroncina arrabbiata. «I vostri ragni hanno invaso il paese e rovinato la mia festa!»
«Cosa? Dici sul serio?» dice la strega stupita, quindi tira fuori dalla tasca una piccola sfera di cristallo, dice alcune parole che non capisco e poi guarda attentamente nella sfera.
«Mamma mia!» esclama, poi guarda la sua assistente. «Cos’è successo? Non hai fatto l’incantesimo solo sui nostri dolcetti?»
La ragazza sembra molto preoccupata. «Forse… forse ho sbagliato a dire la formula magica» dice guardandosi le scarpe.
La donna scuote la testa. «Devi fare attenzione quando fai gli incantesimi! Guarda che disastro!»
«Comunque non preoccupatevi» dice poi a noi, «i ragni non sono pericolosi. Sono molto realistici, ma in realtà sono solo delle caramelle gommose. Ora sistemo tutto. E voi dimenticherete tutto quello che è successo.»

«Cosa? Aspetta!» dice Padroncina, ma la donna alza le braccia davanti a sé dice qualcosa in una lingua sconosciuta. L‘aria intorno a noi vibra, carica di energia. Una luce mi avvolge e perdo conoscenza.

Übersetzung

Habe ich das richtig gehört? Hat sie Zauberschule?
»Das ist meine Zauberschule für junge Zauberer und Hexen. Ich bin Amelia, die Direktorin der Schule. Das ist meine Assistentin Sabrina« sagt sie und zeigt auf das Mädchen.
»Dieses Jahr haben wir für Halloween einen Irrgarten auf dem Schulhof eingerichtet. Und das ist der Preis für denjenigen, der zuerst in die Mitte kommt« sagt sie und zeigt auf den Tisch voller Süßigkeiten.
Die beiden Brüder scheinen zufrieden zu sein. Sie waren zuerst in der Mitte, also haben sie gewonnen.
Währenddessen treffen andere Jungen ein, die alle schwarz gekleidet sind. Und mit ihnen kommen viele schwarze Katzen.
»Was ist mit den Spinnen?« fragt Kumpel.
»Eine Idee meines Assistenten, eine kleine letzte Überraschung. Heute Nachmittag habe ich die letzten Zutaten besorgt, um sie herzustellen« sagt die Hexe, dann schaut sie mich an und zwinkert mir zu.
»Es ist also eure Schuld, dass da draußen voller Spinnen ist?« sagt Frauchen wütend. »Eure Spinnen haben das Dorf überfallen und meine Party ruiniert!«
»Was? Meinst du das ernst?« sagt die Hexe erstaunt, nimmt dann eine kleine Kristallkugel aus ihrer Tasche, sagt einige Worte, die ich nicht verstehe, und schaut dann vorsichtig in die Kugel.
»Meine Güte!« sagt sie und schaut dann ihre Assistentin an. »Was ist passiert? Hast du nicht den Zauber nur auf unsere Süßigkeiten gelegt?«

Das Mädchen scheint sehr besorgt zu sein. »Vielleicht… vielleicht habe ich den Zauberspruch falsch ausgesprochen« sagt sie und schaut auf ihre Schuhe.
Die Frau schüttelt den Kopf. »Man muss vorsichtig sein, wenn man zaubert! Sieh dir dieses Durcheinander an!« 
»Macht euch jedenfalls keine Sorgen« sagt sie zu uns, »die Spinnen sind nicht gefährlich. Sie sind sehr realistisch, aber eigentlich sind sie nur Gummibonbons. Ich bringe das jetzt in Ordnung. Und ihr werdet alles vergessen, was geschehen ist.«
»Was? Warte!« sag Frauchen, aber die Frau hebt die Arme vor sich und sagt etwas in einer unbekannten Sprache. Die Luft um uns herum vibriert, voller Energie. Ein Licht umhüllt mich und ich verliere das Bewusstsein.

Esercizio

Epilogo

Ding dong.

«Ah, sono arrivati i primi ospiti!»

È la voce di Padroncina. Apro gli occhi. Dove sono? Dov‘è la strega?

Mi trovo a casa mia, nel mio giardino. Padroncina ha aperto il cancello e sta salutando i suoi amici. È felice e sorridente nel suo costume di Halloween. Mi alzo un po’ confusa. Sembra tutto a posto. Entro in casa e vado in salotto. Non c’è nessuno. I dolci che ha preparato Padroncina sono sul tavolo. Appoggio le zampe sul bordo del tavolo, prendo un biscotto e lo mangio. Non succede niente. È stato tutto un brutto sogno? I ragni, il labirinto, la scuola di magia, la strega…

Ma ora noto una cosa strana. Sul tavolo non ci sono solo i dolci che ha preparato Padroncina, ma molti di più. Il tavolo è pieno di prelibatezze!

In effetti, anche le decorazioni del salotto sono diverse da quelle che ha messo Padroncina. Sono molto più belle e spaventose! Piccoli pipistrelli appesi al muro, zucche illuminate da candele, palloncini rossi e neri, ragni e ragnatele… Mi avvicino a un ragno e lo annuso. È di plastica.

«La strega ha sistemato tutto, come promesso» dice Cody sedendosi di fianco a me. Se anche Cody si ricorda, allora non è stato solo un brutto sogno…

Gli ospiti iniziano a venire in salotto. Tutti ammirano le decorazioni e gustano i dolci. Padroncina parla con tutti e si gode la festa. Sembra avere dimenticato tutto. Forse è meglio così.

Alla fine arriva anche Amicone – in ritardo, ovviamente – e la festa può finalmente iniziare.

Questa volta, senza brutte sorprese.

Übersetzung

Ding dong.
»Ah, die ersten Gäste sind da!«
Das ist Frauchens Stimme. Ich öffne meine Augen. Wo bin ich? Wo ist die Hexe?
Ich bin in meinem Haus, in meinem Garten. Frauchen hat das Tor geöffnet und grüßt ihre Freunde. Sie ist glücklich und lächelt in ihrem Halloween-Kostüm. Ich stehe ein wenig verwirrt auf. Alles scheint in Ordnung zu sein. Ich betrete das Haus und gehe ins Wohnzimmer. Niemand ist da. Die Süßigkeiten, die Frauchen gebacken hat, stehen auf dem Tisch. Ich lege meine Pfoten auf die Tischkante, nehme einen Keks und esse ihn. Es geschieht nichts. War das alles nur ein böser Traum? Die Spinnen, das Labyrinth, die Zauberschule, die Hexe…
Aber jetzt fällt mir eine seltsame Sache auf. Auf dem Tisch liegen nicht nur die Süßigkeiten, die Frauchen zubereitet hat, sondern noch viele andere. Der Tisch ist voll von Delikatessen!
Tatsächlich sind sogar die Dekorationen im Wohnzimmer anders als die, die Frauchen angebracht hat. Sie sind viel schöner und fürchterlicher! Kleine Fledermäuse, die an der Wand hängen, von Kerzen beleuchtete Kürbisse, rote und schwarze Luftballons, Spinnen und Spinnweben… Ich gehe zu einer Spinne und rieche sie. Sie ist aus Plastik.

»Die Hexe hat alles in Ordnung gebracht, wie versprochen« sagt Cody, der sich neben mir hinsetzt. Wenn Cody sich auch erinnert, dann war es nicht nur ein böser Traum…
Die Gäste beginnen ins Wohnzimmer zu kommen. Alle bewundern die Dekorationen und genießen die Süßigkeiten. Frauchen spricht mit allen und genießt die Party. Sie scheint alles vergessen zu haben. Vielleicht ist es so am besten.
Irgendwann trifft Kumpel ein – natürlich zu spät – und die Party kann endlich beginnen.

Diesmal ohne böse Überraschungen.

Gioco

FINE

Buon Halloween!

Bildquellen: Freepik, Vecteezy
Geräuschquelle: Soundbible

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